B-25 Gunship - A Tank Gun in the Sky
Video del canale Dark Skies su North American B-25 Mitchell, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 14:29. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Documentario sull'evoluzione del North American B-25 Mitchell da bombardiere medio ad aereo d'attacco pesantemente armato, con particolare attenzione alla versione B-25G, che montava un cannone M4 da 75 mm derivato da un'arma da carro armato. Parte dall'incursione Doolittle su Tokyo, del 18 aprile 1942, e ripercorre poi lo sviluppo del modello e il suo impiego nel Pacifico.
Contesto storico
Secondo il video, nel marzo 1939 l'Army Air Corps statunitense richiese un bombardiere medio capace di trasportare 2.400 libbre di carico per 1.200 miglia a circa 300 mph. La North American partì dal XB-21 per il suo prototipo NA-40, distrutto in un incidente durante i test. L'NA-62, più grande, con capacità per 3.000 libbre di bombe e i due piloti seduti fianco a fianco, fu ordinato direttamente dal tavolo da disegno: 184 unità con il nome B-25. Durante la produzione i pannelli esterni dell'ala, oltre i motori, furono appiattiti per correggere problemi di stabilità. Da qui deriva la sua caratteristica ala a gabbiano.
Dati salienti
Il B-25B dell'incursione Doolittle portava una mitragliatrice calibro .30 nel muso e due torrette con mitragliatrici doppie da .50. Il B-25C aggiunse serbatoi di carburante e altre mitragliatrici da .50, una delle quali nel muso sotto il controllo del pilota, e fu fornito a Regno Unito, URSS, Cina, Canada e Paesi Bassi. Il B-25G, dell'ottobre 1942, incorporò il cannone da 75 mm. I B-25H e J arrivarono a portare fino a 14 mitragliatrici da .50. Il generale George Kenney e il capitano Paul «Pappy» Gunn promossero queste modifiche e il bombardamento a rimbalzo contro le navi.
