MIG-29 DOCUMENTARY
Video del canale Aviation Technology Space Channel su MiG-29, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 45:04. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa tratta
Documentario in inglese sul Mikoyan MiG-29, chiamato «Fulcrum» dalla NATO. Ripercorre la sua genesi durante la Guerra Fredda, il progetto, la produzione, i collaudi, le versioni e la storia d'impiego, con testimonianze di piloti, meccanici e personale di fabbrica.
Contesto storico
Il video colloca l'aereo nella linea dei caccia dell'ufficio Mikoyan: il MiG-9 della fine degli anni Quaranta, il MiG-15 della guerra di Corea, i MiG-17 e MiG-19, il MiG-21, il MiG-23 a geometria variabile e il suo derivato MiG-27, e il MiG-25 Foxbat, la cui semplicità emerse dopo la diserzione di Viktor Belenko nel 1976. L'URSS voleva un caccia capace di vincere il combattimento ravvicinato contro gli aerei della NATO. Doveva essere efficace di giorno e di notte, con qualsiasi tempo e sotto disturbo elettronico, e in grado di colpire bersagli a terra. La sua comparsa, insieme a quella del Su-27, preoccupò la NATO. Dopo la riunificazione tedesca, i MiG-29 della Germania Est passarono alla Luftwaffe e furono messi alla prova in combattimenti simulati con l'F-16.
Dati salienti
Monta due motori RD-33 con oltre 8.300 kg di spinta con postbruciatore. Sostituire un motore richiede circa 45 minuti, contro le 8-10 ore degli aerei della sua generazione, e durante il rullaggio le prese d'aria si chiudono per proteggerle dallo sporco della pista. Il radar rileva a 100 km e segue fino a 10 bersagli. Completano il quadro un sensore infrarosso con telemetro laser e un mirino sul casco, e l'armamento combina missili, razzi, bombe e un cannone da 30 mm. Veniva prodotto in uno stabilimento di Mosca in circa un mese, con una quindicina di unità in lavorazione contemporaneamente, e alla fine del 1989 ne erano stati consegnati oltre 700.
Esisteva una versione navale, collaudata con rampa di lancio a sci, gancio d'arresto e ali ripiegabili. Il MiG-29M incorporò comandi digitali fly-by-wire quadruplex, ai quali il video attribuisce manovre come la cobra o lo scivolamento di coda. Il documentario ripercorre il suo impiego in Siria, Jugoslavia, Yemen nel 1994 (con ex aerei moldavi) e Iraq nella guerra del Golfo, dove ne furono persi fino a cinque in combattimento aereo, e definisce il suo bilancio bellico poco conclusivo.
