L'RF-4C fu la versione da ricognizione fotografica tattica del Phantom II per la USAF, priva di cannone e di missili: il muso alloggiava le camere fotografiche al posto del radar di intercettazione. Con gli stessi turbogetti General Electric J79-GE-15 di altre versioni coeve, raggiungeva Mach 2,21 e disponeva di un raggio d'azione in combattimento di 1.352 km. Fu ampiamente impiegato in Vietnam e durante la Guerra Fredda per missioni di ricognizione strategica e tattica.