Variante del Junkers F 13
Junkers F 13 F 13de
Versione con motore Junkers L5, il propulsore che divenne quello principale del tipo a partire dal 1926. Guadagnò velocità rispetto alle versioni precedenti a scapito del carico utile e dell'autonomia, ed è la variante per cui la bibliografia in spagnolo fornisce una scheda tecnica completa.
- 980 km
- Autonomia
- 4
- Passeggeri
Storia
Il motore L5
Nel 1926 la Junkers installò sull'F 13 il suo nuovo sei cilindri in linea raffreddato ad acqua, l'L5, sensibilmente più potente dell'L2 che sostituiva. Il risultato fu l'F 13de, e l'L5 divenne quello stesso anno il motore di riferimento del tipo: quasi tutti i sottotipi successivi portano la lettera e come secondo carattere della loro designazione, proprio perché quella lettera identifica l'L5.
Ciò che si guadagnò e ciò che si perse
La velocità salì di circa il 10% rispetto alle versioni precedenti. In cambio, il maggiore peso a vuoto dell'insieme costrinse a ridurre il carico utile ai valori degli aerei con motore Mercedes o BMW, e l'autonomia tornò ad accorciarsi come già era accaduto con l'L2. Fu uno scambio deliberato: sulle linee tedesche di fine anni Venti contava più il tempo di percorrenza che l'autonomia.
Dimensioni e numeri
La scheda in spagnolo descrive un aereo di 9,60 m di lunghezza, 17,75 m di apertura alare e 4,10 m di altezza, con 43 m² di superficie alare e 2000 kg di peso massimo al decollo. Volava a 140 km/h di crociera con 170 km/h di velocità da non superare, 980 km di autonomia e 4600 m di tangenza, con due membri d'equipaggio, quattro passeggeri e 725 kg di carico.
Servizio
Con l'L5 l'F 13 raggiunse la sua maturità commerciale proprio mentre la Deutsche Luft Hansa concentrava la flotta tedesca. La compagnia arrivò a gestire circa 110 esemplari e nel 1928 li impiegava su 43 rotte nazionali; ancora nel 1937 i suoi F 13 coprivano più di cinquanta voli settimanali su quattro rotte, prima del ritiro definitivo nel 1938.