IL-62: la opción ideal

SkyShips en Español · 22 gennaio 2023 · 35:12 · spagnolo · Documentario

Video del canale SkyShips en Español su Ilyushin Il-62, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 35:12. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.

Di cosa tratta

Versione doppiata in spagnolo di un documentario sull'Ilyushin Il-62, il primo aereo passeggeri a reazione sovietico a lungo raggio. Il racconto alterna la storia del modello con una visita all'URSS-86670, uno dei primi aerei di serie, esposto nel Museo Centrale dell'Aviazione di Monino, vicino Mosca, e ripercorre cabina passeggeri, cabina di pilotaggio, ala, carrello d'atterraggio e motori, con confronti costanti con il Vickers VC10.

Contesto storico

Il Tu-114, aereo sovietico a lungo raggio degli anni '50, era spettacolare ma costoso, lento e rumoroso, e non costituiva una soluzione a lungo termine. Con Tupolev impegnata in contratti militari e nel futuro Tu-134, l'incarico fu affidato nel 1960 all'ufficio Ilyushin, creatore dell'Il-18. Il video esclude che l'Il-62 sia una copia del VC10: entrambi rispondevano a requisiti simili di capacità, autonomia e operatività su aeroporti di scarsa qualità. Il primo prototipo, dotato provvisoriamente di motori AL-7, volò nel gennaio 1963 e si schiantò nel febbraio 1965 vicino all'aeroporto di Ramenskoye per mancanza di spinta; i test terminarono nel 1967 e l'aereo entrò in servizio passeggeri. L'Il-62M, con motori D-30KU, volò con Aeroflot dal 1974, quando già dominavano gli aerei a fusoliera larga.

Dati principali

La fusoliera è larga 3,75 m e lunga 49 m; l'aereo, poco più di 53 m. Portava 168 passeggeri in due classi o 138 in tre, ampliabili a 186 e 196 senza allungare la fusoliera, ed era pilotato da cinque persone con comandi quasi senza servoassistenza. Senza slat, l'ala usa un "dente" sul bordo d'attacco per stabilizzare il flusso ad angoli elevati, e un carrello ausiliario sotto la coda evita che l'aereo si rovesci all'indietro al suolo. I NK-8 davano fino a 102 kN e solo i due motori esterni avevano inversori di spinta. L'Il-62M aggiunse un serbatoio nello stabilizzatore verticale e raggiunse quasi 11.000 km. Fu prodotto fino al 1995, con 289 unità consegnate, e 23 aerei furono persi, con circa 1.000 vittime. Nel 2020 operavano ancora poco più di una dozzina, tra cui quelli di Air Koryo e dell'aeronautica russa. L'esemplare del museo volò con Aeroflot dal 1967 al 1983 e atterrò sulla pista erbosa di Monino.