IL-62 - an ideal option

Skyships Eng · 1 aprile 2020 · 27:36 · inglese · Documentario

Video del canale Skyships Eng su Ilyushin Il-62, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 27:36. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa parla

Documentario sull'Ilyushin Il-62, il primo aereo di linea a reazione sovietico di lungo raggio, che unisce la storia del modello a una visita guidata di un esemplare di prima serie, l'URSS-86670, conservato al Museo Centrale dell'Aeronautica a Monino, vicino a Mosca. Il narratore sostiene che fu uno dei migliori aerei civili della sua epoca e ne spiega le soluzioni progettuali confrontandolo soprattutto con il britannico Vickers VC10.

Contesto storico

Alla fine degli anni Cinquanta il Tu-114 serviva le rotte lunghe sovietiche, ma era costoso da gestire, lento e rumoroso, e il suo propulsore turboelica era considerato superato. La Tupolev era sommersa di ordini, tra cui il futuro Tu-134, così nel 1960 il progetto passò all'ufficio tecnico Ilyushin, di impostazione pragmatica. Il video attribuisce la somiglianza con il VC10 a requisiti simili — quattro motori, grande capacità e operatività da aeroporti modesti —, una configurazione alla quale TsAGI e i britannici arrivarono separatamente. Il prototipo volò nel gennaio 1963 con motori provvisori AL-7; nel febbraio 1965 si schiantò in decollo per mancanza di spinta, e le prove si conclusero nel 1967, quando iniziò il servizio passeggeri. L'Il-62M, con motori D-30KU e un serbatoio aggiuntivo nella deriva, entrò in servizio con Aeroflot nel 1974.

Dati salienti

La fusoliera misura 3,75 m di larghezza e 49 m di lunghezza, e l'aereo supera di poco i 53 m complessivi. La versione base ospitava 168 passeggeri in due cabine o 138 in tre classi, cifra poi salita a 186 e a 196 senza allungare la fusoliera. Volava con cinque membri di equipaggio e comandi quasi privi di servoassistenza. L'ala non ha slat e presenta sul bordo d'attacco un "dente" che genera un vortice ad alti angoli di attacco; un piccolo puntone sotto la coda impedisce che l'aereo si appoggi sulla coda a terra. I motori NK-8 fornivano fino a 102 kN e solo i motori esterni avevano gli inversori di spinta. L'Il-62M raggiungeva quasi 11.000 km di autonomia. Fu prodotto fino al 1995, con 289 unità consegnate ed esportazioni verso l'Europa orientale, Cuba, Cina, Corea del Nord e Africa; in incidenti si persero 23 esemplari, con circa 1.000 vittime. L'esemplare del museo volò con Aeroflot dal 1967 al 1983 e raggiunse Monino atterrando su una pista in erba.