Variante del Fokker F27 Friendship
Fokker F27 Friendship Fairchild F-27
Versione statunitense su licenza del Fokker F27 Friendship prodotta da Fairchild, equivalente al Mk 100 olandese ma con 40 posti di serie, un muso allungato per il radar meteorologico, più carburante e una scaletta integrata; fu il primo F27 a entrare in servizio, con West Coast Airlines nel 1958.
Scheda del Fokker F27 Friendship

- 12 aprile 1958
- Primo volo
- 128
- Esemplari costruiti
- 40
- Passeggeri
Storia
Il Fairchild F-27 nacque dal rapporto che Fokker stabilì nel 1952 con il costruttore americano Fairchild, che si era interessato fin dall'inizio al futuro F27. Nel 1956 le due società firmarono un accordo di licenza: il 26 aprile di quell'anno fu annunciato che la Fairchild Engine and Airplane Corporation avrebbe fabbricato e commercializzato l'aeromobile in Nord America, dove sarebbe stato noto come Fairchild F-27. L'accordo fu raggiunto fra i voli dei due prototipi olandesi, mentre il progetto veniva ancora perfezionato ad Amsterdam.
Il primo F-27 costruito negli Stati Uniti volò il 12 aprile 1958, appena tre settimane dopo il primo F27 di serie olandese (l'EI-AKA di Aer Lingus, il 23 marzo). Secondo All Aero, quel primo aeromobile americano era destinato a Piedmont Airlines. L'onore di aprire la carriera commerciale del tipo, tuttavia, non toccò a Fokker: il primo F27 di uno dei due costruttori a entrare in servizio negli Stati Uniti fu un F-27 costruito da Fairchild, con West Coast Airlines nel settembre 1958, tre mesi prima che Aer Lingus introducesse il primo Friendship olandese in dicembre.

Fairchild non si limitò a copiare l'aeromobile. Rispetto ai primi F27 Mk 100 di Fokker, l'F-27 offriva una sistemazione base di 40 posti, un rivestimento esterno più pesante, un muso allungato in grado di ospitare il radar meteorologico e una maggiore capacità di carburante. Disponeva inoltre di una scaletta passeggeri integrata nella porta posteriore, azionata da un assistente di volo, che eliminava la necessità di scale separate a terra: un vantaggio reale nei piccoli aeroporti regionali che doveva servire. Fokker adottò poi miglioramenti analoghi nella propria produzione.
Nella nomenclatura del programma, l'F-27 base corrisponde all'F27 Mk 100: All Aero e Aviastar identificano la versione di serie olandese iniziale come «F27 Mk 100 (Fairchild F-27)», spinta da due turboelica Rolls-Royce Dart RDa.6 Mk 514-7 da 1279 kW. Da esso Fairchild sviluppò l'F-27A, con motori più potenti e equivalente al Mk 200, e l'F-27B, una versione mista passeggeri e merci equivalente al Combiplane Mk 300, impiegata in Alaska da Northern Consolidated Airlines e Wien Air Alaska; queste versioni hanno schede proprie e le loro cifre non sono conteggiate qui. Non vi fu un equivalente americano del Mk 400. La famiglia continuò a evolversi: All Aero menziona l'F-27F e un F-27G che Fairchild Stratos Corp. dimostrò nel 1963 con il grande portellone di carico anteriore dell'F-27B, destinato sia all'uso civile sia a quello militare. Nel 1964 Fairchild doveva riavviare la linea di produzione per costruire 15 F-27 ordinati da Ozark, al prezzo di 995.000 dollari ciascuno, con motori Dart 7 e un peso massimo al decollo di circa 19 tonnellate.
La maggior parte delle vendite di Fairchild restò in Nord America. Tra gli operatori statunitensi dell'F-27 figurarono West Coast Airlines, Bonanza Air Lines e Pacific Air Lines — i cui aeromobili passarono ad Air West, poi Hughes Airwest — oltre a Piedmont, Ozark, Allegheny, Air Wisconsin, Aloha Airlines, Air South, Aspen Airways, Horizon Air, Empire Airlines e Southeast Airlines. In Canada fu impiegato da Quebecair, Time Air e Norcanair; più lontano da Air Melanesie, Air Polynesie, Turkish Airlines, dalla venezuelana Avensa e dall'Aeronautica uruguaiana, fra gli altri.
La produzione degli aeromobili costruiti da Fairchild proseguì fino al luglio 1973, ma le fonti non indicano quanti fossero F-27 base. Airliners.net e la Wikipedia in inglese indicano 128 Fairchild F-27 fra tutte le sottovarianti (A, B e successive), più 78 FH-227; altre fonti fissano il totale americano a 205, 206 o 207 aeromobili. Alla fine del 1998 erano ancora in servizio 25 aeromobili costruiti da Fairchild.

Il suo curriculum comprende gravi incidenti. Il primo prototipo americano (numero di serie 1), venduto nel 1959 ad AREA dell'Ecuador, urtò il vulcano Atacazo durante l'avvicinamento a Quito il 7 novembre 1960, uccidendo tutte le 37 persone a bordo: fu la prima perdita con vittime di un F-27 (la fonte lo elenca già come F-27A). Altri F-27 andarono perduti il 17 gennaio 1963 durante un volo di addestramento di West Coast Airlines sul Great Salt Lake (3 morti), il 15 novembre 1964 con il volo 114 di Bonanza Air Lines, che urtò una montagna a sud di Las Vegas (29 morti), il 10 marzo 1967 con il volo 720 di West Coast, precipitato vicino a Klamath Falls per accumulo di ghiaccio, e il 29 marzo 1979 con il volo 255 di Quebecair, precipitato dopo il decollo, con 17 morti.
Multimedia

