Variante del Concorde

Concorde 102 (F-WTSA)

Secondo aereo di preproduzione e quarto Concorde costruito; il primo con la forma e le caratteristiche degli esemplari di serie. Volò il 10 gennaio 1973 da Tolosa, fece 314 voli e 656 ore ed è conservato al Musée Delta, a Orly.

Scheda del Concorde

Concorde 102 (F-WTSA)
Lato destro del Concorde 102SailEOuiAla (CC BY SA), vía commons
10 gennaio 1973
Primo volo
1
Esemplari costruiti

Storia

Il primo con la forma definitiva

Il 102 fu il secondo dei due aerei di preproduzione e il quarto Concorde costruito. Immatricolato F-WTSA, volò per la prima volta il 10 gennaio 1973 da Tolosa. La sua importanza nel programma è specifica: fu il primo esemplare a incorporare le caratteristiche e la sagoma dei futuri aerei di serie. I due aerei di preproduzione furono impiegati per continuare a sviluppare il progetto, con un disegno alare diverso da quello dei prototipi, più carburante, un altro standard di motore e un sistema di prese d'aria diverso; nel 102 quel pacchetto di cambiamenti era già praticamente completo.

Campagna di voli e tournée

Il 20 settembre 1973 il F-WTSA divenne il primo Concorde a volare negli Stati Uniti, atterrando a Dallas, Texas. Quel viaggio aveva una lettura commerciale evidente in un momento in cui il programma lottava per conservare le proprie opzioni di vendita: il mercato previsto era di 350 esemplari e i produttori avevano ricevuto fino a 100 opzioni dalle grandi compagnie, ma per il 1976 gli unici acquirenti rimasti provenivano da quattro paesi — Regno Unito, Francia, Cina e Iran — e solo Air France e British Airways esercitarono i loro ordini.

Concorde 102 (F-WTSA)
Concorde F WTSAJeroen Stroes Aviation Photography from Netherlands (CC BY), vía commons

Per diversi anni il 102 portò una livrea molto riconoscibile: i colori di British Airways da un lato e quelli di Air France dall'altro, un'immagine che riassumeva in una sola cellula il carattere binazionale del progetto. In totale effettuò 314 voli e 656 ore di volo, di cui 189 supersoniche.

Dalla prova alla certificazione

Gli aerei di preproduzione lavorarono al confine tra la dimostrazione tecnologica e l'aereo di linea. Su di essi furono affinate le prese d'aria e i controlli digitali dell'ammissione, il sistema di comandi elettrici, la gestione del carburante come zavorra mobile per il baricentro e il comportamento in avvicinamento di un'ala a delta ogivale che, a bassa velocità e con grande angolo di attacco, generava la propria portanza tramite vortici di bordo d'attacco. Gli aerei di produzione risultarono così diversi dai prototipi originali che fu necessario riesaminare intere aree del progetto per ottenere la certificazione.

Conservazione

Il F-WTSA fu ritirato il 20 maggio 1976 all'aeroporto di Orly, a Parigi, dove è esposto al pubblico al Musée Delta. Come gli altri cinque dei sei aerei di sviluppo del programma, è stato conservato integro.

L'ala ogivale nella pratica

Il 102 fu il primo a portare la forma definitiva dell'aereo, e quella forma era la risposta a un problema concreto: attraversare l'Atlantico a Mach 2 richiedeva la maggiore autonomia supersonica mai raggiunta. Vi si riuscì combinando motori efficienti al doppio della velocità del suono, una fusoliera molto sottile ad alta finezza e un'ala complessa ad alto rapporto portanza-resistenza. Il carico pagante utile era modesto e l'aereo si bilanciava travasando carburante tra serbatoi, invece di deviare superfici di controllo, per non pagare la resistenza aggiuntiva.

Un mercato che si chiudeva

Mentre il 102 volava, l'ambiente commerciale si deteriorava. L'incidente del Tu-144 sovietico al Salone di Le Bourget scosse i potenziali acquirenti, e la preoccupazione pubblica per il bang sonico, il rumore al decollo e l'inquinamento cambiò l'opinione sui trasporti supersonici. Stati Uniti, India e Malesia scartarono i voli supersonici del Concorde per il rumore, sebbene alcune di quelle restrizioni si allentarono in seguito. Il governo americano aveva tagliato nel 1971 il finanziamento federale del Boeing 2707, che non arrivò mai a completare i suoi due prototipi.

Conservazione a Orly

Dal 1976 il F-WTSA è esposto al Musée Delta, all'aeroporto di Orly, uno dei sedici Concorde oggi accessibili al pubblico.

Concorde 102 (F-WTSA)
Cabina di pilotaggio del Concorde 102 (F-WTSA)SailEOuiAla (CC BY SA), vía commons

Multimedia

Concorde 102 (F-WTSA)
Concorde F WTSAJeroen Stroes Aviation Photography from Netherlands (CC BY), vía commons
Concorde 102 (F-WTSA)
Cabina di pilotaggio del Concorde 102 (F-WTSA)SailEOuiAla (CC BY SA), vía commons
Concorde 102 (F-WTSA)
Vista frontale del Concorde 102 (F-WTSA)SailEOuiAla (CC BY SA), vía commons
Concorde 102 (F-WTSA)
Carrello d'atterraggio del Concorde F-WTSA, Musée DeltaMathieu Marquer from Paris, FRANCE (CC BY SA), vía commons
Concorde 102 (F-WTSA)
Concorde F WTSAJeroen Stroes Aviation Photography from Netherlands (CC BY), vía commons
Concorde 102 (F-WTSA)
Concorde F WTSA, Musée DeltaMathieu Marquer from Paris, FRANCE (CC BY SA), vía commons
Concorde 102 (F-WTSA)
Concorde F-WTSA, vista anteriore sinistra, Musée DeltaTimothy A. Gonsalves (CC BY SA), vía commons
Concorde 102 (F-WTSA)
Concorde F WTSA, Musée Delta d'Athis MonsTimothy A. Gonsalves (CC BY SA), vía commons