Variante del Boeing CH-47 Chinook
Boeing CH-47 Chinook CH-47J
Versione giapponese del Chinook, derivata dal CH-47D e costruita su licenza da Kawasaki Heavy Industries per le Forze di Autodifesa Terrestri e Aeree del Giappone dalla metà degli anni Ottanta; da essa deriva il CH-47JA a lungo raggio.
Scheda del Boeing CH-47 Chinook
Storia
Il CH-47J è la versione del Chinook concepita per il Giappone e costruita nel paese da Kawasaki Heavy Industries (KHI) su licenza Boeing. È, secondo Wikipedia in spagnolo, un caso unico tra i clienti di esportazione, sia per il processo produttivo sia per gli adattamenti locali: il Giappone è il maggiore utilizzatore del Chinook al di fuori degli Stati Uniti e lo impiega per la difesa, il trasporto pesante, il rifornimento e i soccorsi in caso di catastrofe.
Origine e adozione. La Forza di Autodifesa Terrestre usava dal 1966 il V-107, una versione del KV-107II (il CH-46 costruito in Giappone), come elicottero pesante a rotori in tandem. Il suo successore fu il CH-47, entrato in servizio nel 1986: il primo esemplare fu importato, dal secondo al quinto furono assemblati a partire da kit smontati e dal sesto la costruzione passò a Kawasaki. Wikipedia in inglese aggiunge che Boeing iniziò a consegnare nel settembre 1985 cinque kit di CH-47J per il montaggio presso Kawasaki, e che il CH-47J immatricolato N7425H effettuò il primo volo nel gennaio 1986 e fu spedito a Kawasaki in aprile. Boeing forniva velivoli in condizioni di volo e Kawasaki vi aggiungeva l'avionica completa, gli interni e la verniciatura finale. La Forza di Autodifesa Aerea arrivò allo stesso velivolo per un'altra strada: dopo essersi dotata di aerei da trasporto C-1 e C-130 per collegare le basi principali, decise di creare un collegamento aereo con le basi periferiche (stazioni radar e unità antiaeree). Il concetto fu approvato il 12 ottobre 1981 e nell'aprile 1982 furono fissati i requisiti; restarono in lizza il CH-47 modello 414 e il CH-53E, e sebbene entrambi li soddisfacessero, il costo fece pendere la bilancia verso il primo, adottato come CH-47J. Il suo primo esemplare fu ordinato nel piano dell'anno fiscale 1984.
Progetto. Il CH-47J segue da vicino il CH-47D dell'Esercito degli Stati Uniti; cambiano i motori, il freno del rotore e l'avionica, perché il Giappone lo voleva anche per ricerca e soccorso e per le catastrofi. I motori sono T55-K-712, costruiti su licenza da Kawasaki, con 3149 shp di potenza massima continua e 4336 shp al decollo ciascuno, e la radio risponde alle norme giapponesi. Nell'Esercito è condotto da tre persone (piloti e motorista di bordo). La versione dell'Aeronautica vola con cinque: due piloti, un motorista e due addetti al carico che gestiscono il carico, la gru e i secchi antincendio. Porta una gru di soccorso sopra la porta destra della cabina e un carrello posteriore ad altezza regolabile, il «dispositivo di livellamento del pavimento», sviluppato da Kawasaki con Sumitomo Precision Products per pareggiare il pavimento della cabina con quello del caricatore: è una tecnica brevettata che, secondo Wikipedia in giapponese, possiedono solo i CH-47J dell'Aeronautica tra tutti i Chinook del mondo.
Il CH-47JA. Dal 1993 la produzione per l'Esercito passò al CH-47JA, versione a lungo raggio: l'Esercito ricevette 34 CH-47J (numeri da JG-52901 a 52934) fino al 1995 e a partire dall'esemplare 35 furono costruiti JA. Le gondole laterali furono ingrandite per raddoppiare il carburante, il muso ricevette un radar meteorologico e fu aggiunto un supporto per il sensore a infrarossi AAQ-16; la cabina divenne in parte a schermi. Quattro CH-47J furono modificati allo standard JA e, almeno dall'esemplare 69, vengono montati motori T55-K-712A con controllo digitale (4,115 shp di potenza continua). Alcuni JA della 1ª Brigata Elicotteri portano equipaggiamento per missioni internazionali: separatori di polvere, lanciatori di esche AN/ALE-47, avviso missili AN/AAR-47, supporti per mitragliatrici, corazzatura e telefono satellitare. L'Aeronautica, invece, mantenne la denominazione CH-47J, benché quelli ordinati dall'anno fiscale 2002 portino radar meteorologico e più carburante e siano noti come «LR» (lungo raggio).
Produzione. Le cifre variano a seconda della fonte. Wikipedia in inglese indica 61 velivoli di Kawasaki fino ad aprile 2001 e un ordine dell'Agenzia della Difesa di 54 (39 per l'Esercito e 15 per l'Aeronautica); quella in spagnolo, 50 CH-47J e 42 CH-47JA fino al 2001. Nel 2026 Boeing parlava di oltre cento CH-47J/JA costruiti tra le due aziende.
Servizio. Nell'Esercito servono presso la scuola di aviazione, la 1ª Brigata Elicotteri di Kisarazu e reparti elicotteri regionali (Somagahara, Miho, Takayubaru e Naha); nell'Aeronautica, nell'Ala di Soccorso Aereo, con quattro squadroni da trasporto a Misawa, Iruma, Kasuga e Naha. Nel marzo 2022 l'Aeronautica aveva 15 CH-47J e l'Esercito 47 J/JA; a fine marzo 2025, 15 e 49. Dopo il terremoto del 2011, CH-47 della 1ª Brigata Elicotteri scaricarono acqua di mare sulla centrale nucleare di Fukushima, con lastre di piombo sul pavimento per proteggere gli equipaggi; anche la gru dell'Aeronautica fu usata in quel disastro. Il 30 marzo 2007 un CH-47JA del 101º Squadrone che stava andando a evacuare un malato precipitò con il maltempo sul monte Amagi, a Tokunoshima, e morirono i suoi quattro membri d'equipaggio; il 6 marzo 2018 un CH-47 di Naha perse il portellone posteriore vicino a Okinoerabu.
Sostituzione. Il piano di difesa del dicembre 2022 prevedeva 34 velivoli nuovi, ma il calo dello yen rese più costosi i componenti Boeing (il prezzo per velivolo passò da 147 a 200 centinaia di milioni di yen) e il bilancio 2024 ne prevedeva solo 12. Nel febbraio 2025 il Giappone ordinò 17 CH-47 Block II a lungo raggio (CH-47JA Block II), con cabina digitale, struttura rinforzata e serbatoi migliorati, coprodotti da Boeing e Kawasaki per sostituire parte della flotta; fu il quarto cliente di questa configurazione dopo gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Germania. Nell'ottobre 2026 Boeing, Kawasaki e il Ministero della Difesa celebrarono a Filadelfia i 40 anni del programma.