Variante del Boeing B-52 Stratofortress
Boeing B-52 Stratofortress B-52F
Il B-52F fu l'ultima versione a «coda alta» dello Stratofortress e l'ultima costruita a Seattle: 89 esemplari consegnati a partire dal 1958 con motori J57-P-43W più potenti. Fu il primo B-52 a entrare in combattimento, con l'operazione Arc Light sul Vietnam del Sud nel giugno 1965, prima di essere sostituito dai B-52D Big Belly; gli ultimi furono ritirati nel dicembre 1978.
Scheda del Boeing B-52 Stratofortress
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- 89
- Esemplari costruiti
Storia
Origine e sviluppo
Il B-52F fu l'ultima delle versioni a «coda alta» dello Stratofortress e anche l'ultima costruita a Seattle: la Boeing decise nel 1957 di concentrare a Wichita tutta la produzione del successivo B-52G per liberare lo stabilimento di Washington per gli aerei civili. Della serie F furono costruiti 89 esemplari, 44 a Seattle e 45 a Wichita. Il primo volò nel maggio 1958 e le consegne all'Aeronautica furono effettuate tra la metà di quell'anno e l'inizio del 1959.
Differenze rispetto al B-52E
La novità principale stava nei motori. Rispetto ai J57 da 10.500 libbre delle versioni da B a E, l'F ricevette turboreattori Pratt & Whitney J57-P-43W con un sistema di iniezione d'acqua di maggiore capacità e nuovi alternatori; nella sua versione J57-P-43WB rendevano 13.750 libbre (61,2 kN) di spinta statica con iniezione d'acqua, un notevole guadagno di prestazioni che gli valse il soprannome di «hot rod» tra chi lo pilotava. Lo stesso motore avrebbe equipaggiato in seguito il B-52G. Per il resto, l'F conservava la cellula e la disposizione dell'E, inclusa la torretta di coda presidiata e la capacità per il missile AGM-28 Hound Dog sui piloni subalari.

Il suo punto debole furono le perdite di carburante, un male comune a tutta la famiglia dovuto al deterioramento delle fascette Marman, che nell'F risultò particolarmente persistente. Fu risolto con una successione di programmi di modifica: Blue Band nel 1957, Hard Shell nel 1958 e infine QuickClip, anch'esso del 1958, che aggiunse cinghie di sicurezza per impedire una perdita catastrofica di carburante in caso di guasto di una fascetta.
Incidenti con armi nucleari
Due incidenti precoci con armi atomiche a bordo segnarono la storia dell'F. Il 15 ottobre 1959 il 57-0036, della 4228ª Ala Strategica di Columbus (Mississippi), si scontrò in volo con il KC-135 57-1513 durante un rifornimento vicino a Hardinsburg (Kentucky); morirono quattro degli otto membri dell'equipaggio del bombardiere e tutti e quattro quelli dell'aereo cisterna, e una delle due bombe nucleari fu danneggiata dal fuoco. Il 14 marzo 1961 il 57-0166, della 4134ª Ala Strategica di Mather (California), subì una decompressione incontrollata con due armi nucleari a bordo che costrinse a scendere a 10.000 piedi; il maggiore consumo di carburante a bassa quota e l'impossibilità di incontrare in tempo un aereo cisterna trasformarono l'incidente in uno degli eventi gravi del tipo.
Servizio operativo: Arc Light
Il B-52F fu il primo Stratofortress a entrare in combattimento. Con l'escalation nel Sud-est asiatico, nel giugno 1964 28 esemplari furono dotati di supporti esterni per 24 bombe da 750 libbre (340 kg) nell'ambito del progetto South Bay, e altri 46 ricevettero modifiche simili nell'ambito del progetto Sun Bath; sommate alle 27 bombe della stiva, questi carichi trasformarono l'F in un bombardiere convenzionale di notevole capacità. La prima missione, l'operazione Arc Light, fu volata il 18 giugno 1965: 30 bombardieri dei gruppi 9º e 441º attaccarono un ridotto comunista vicino a Bến Cát, nel Vietnam del Sud. La prima ondata arrivò troppo presto al punto di riunione e, mentre manovravano per mantenere la posizione, due aerei si scontrarono e andarono perduti con otto membri dell'equipaggio; un altro rientrò per problemi meccanici. I 27 rimanenti bombardarono una zona bersaglio di una per due miglia da un'altezza tra 19.000 e 22.000 piedi, con poco più della metà delle bombe cadute nell'area prevista, e l'ispezione successiva indicò che il Vietcong aveva abbandonato la zona prima dell'attacco.
Nonostante questo inizio, l'F fu presto eclissato. I B-52D modificati Big Belly, che potevano trasportare 22.000 libbre (10.000 kg) in più, erano concepiti proprio per sostituirlo, e dall'aprile 1966 assunsero il bombardamento da Guam. La maggior parte degli F tornò allora ai compiti strategici, incluso quello di portatori dell'Hound Dog. Una delle immagini più diffuse della guerra, uno Stratofortress che sgancia il suo carico sul Vietnam contro un cielo azzurro, corrisponde proprio a un B-52F.
Ritiro
Come nel caso dell'E, la vita dell'F fu relativamente breve. La maggior parte fu ritirata tra il 1967 e il 1973, sebbene 23 esemplari sopravvissero come aerei da addestramento fino alla fine del 1978; l'ultimo lasciò il servizio nel dicembre 1978. La sua eredità fu duplice: inaugurò l'impiego in combattimento del B-52 e collaudò la formula di maggiore spinta e maggiore carico convenzionale che, con il B-52D e la nuova ala del G, avrebbe definito il bombardiere durante i decenni successivi.

Multimedia



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