How to Fly the Boeing B-17 "Flying Fortress" - Flight Operations (Restored 1943)

ZenosWarbirds · 6 aprile 2012 · 27:20 · inglese · Archivio

Video del canale ZenosWarbirds su Boeing B-17 Flying Fortress, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 27:20. Lingua: inglese. Tipo di video: Archivio.

Cosa mostra

È un filmato didattico per piloti di B-17, in cui un istruttore, nel ruolo di copilota, accompagna un allievo durante un volo completo. Inizia con il giro di ispezione intorno all'aereo e l'uso sistematico della checklist, e prosegue con il rullaggio e la prova dei motori prima del decollo: si controllano i turbocompressori e le eliche a 1.500 giri/min, la temperatura minima dell'olio (40°), l'uscita di ciascun generatore e i magneti, tenendo conto del rischio di ritorno di fiamma nell'aspirazione.

Poi arrivano il decollo in assetto a tre punti, con l'aereo in volo verso le 100 mph, e la salita a 135 mph con 35 pollici e 2.300 giri/min. A 10.000 piedi si livella a 28 pollici e si regolano i giri per mantenere 150 mph. Una sequenza animata spiega perché conviene decollare senza alzare la coda: l'angolo di attacco resta sotto quello di stallo e la resistenza delle ruote diminuisce prima, un aspetto importante su piste morbide o fangose. Si pratica poi un'attesa sopra una coltre di nuvole, a 120 mph e un minimo di 1.250 giri/min, con un consumo di circa 95 galloni all'ora. Infine viene mostrato il circuito di atterraggio, con i flap abbassati sotto le 147 mph, e la procedura di arresto e spegnimento dell'aereo.

Quando e dove è stato girato

Secondo il titolo, si tratta di una copia restaurata di un film del 1943, girato in un aeroporto militare in piena guerra.

Contesto

Il film si attiene ai limiti del carburante di grado 91 usato nella base e li confronta con i valori per il 100 ottani (46 pollici e 2.500 giri/min). Sottolinea che le impostazioni di potenza si calcolano con il computer di volo in base all'autonomia, al peso e all'altitudine, e che non devono essere improvvisate. Accenna anche alle condizioni di guerra, come il ritorno da missioni lunghe con poco carburante o il decollo da piste improvvisate nella giungla. Si conclude presentando il B-17 come un aereo impegnativo ma sicuro se si seguono le procedure.