Guided tour around the world's first 'modern' airliner. The Boeing 247.

Paul Stewart · 29 giugno 2024 · 11:29 · inglese · A bordo

Video del canale Paul Stewart su Boeing 247, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 11:29. Lingua: inglese. Tipo di video: A bordo.

Cosa si visita

Visita guidata all'esterno del Boeing 247 conservato al Museum of Flight di Seattle. Non essendo consentito l'accesso all'interno dell'aereo, gli interni e la cabina di pilotaggio sono mostrati tramite fotografie. L'autore lo paragona al Boeing 80 e ai trimotori Ford e Fokker, gli aerei di linea tipici della fine degli anni Venti.

Dettagli mostrati

Monta due motori radiali Pratt & Whitney R-1340 a nove cilindri da circa 500 hp, e poteva volare anche con uno solo. Nella versione 247D, con eliche a passo variabile, manteneva 11.500 piedi con un motore al peso massimo al decollo. Il parabrezza è inclinato verso l'avanti per evitare i riflessi del pannello; sul 247D si tornò al design convenzionale con una visiera antiriflesso. L'ala è bassa e metallica, con sistemi antighiaccio e senza flap. La fusoliera ha fianchi piatti e il carrello è con ruotino di coda; le ruote principali restano visibili una volta retratte, per proteggere l'aereo in un atterraggio di fortuna sulla pancia. C'è un vano bagagli nel muso. La cabina trasportava dieci passeggeri, un sedile per lato del corridoio, e tre membri dell'equipaggio, e l'ala la attraversava con il suo longherone.

Contesto

Entrò in servizio nel maggio 1933 e collegava San Francisco a New York in 19 ore e mezza, contro le 27 della generazione precedente, con una velocità di crociera di 170 mph. L'esclusiva concordata con United portò la TWA a chiedere a Douglas un aereo equivalente, da cui nacquero i DC-1, DC-2 e DC-3, e le vendite del 247 si esaurirono: ne furono costruiti 75. Un esemplare cedduto alla RAF effettuò il 16 gennaio 1945 il primo atterraggio cieco completamente automatico, e la variante armata 247Y volò per Chiang Kai-shek.