Versione del Zhuque-2E Block 2
Zhuque-2E Block 2 Zhuque-2E (block 1)
La prima configurazione dello Zhuque-2E, la versione migliorata del lanciatore a metano e ossigeno liquido di LandSpace, chiamata retroattivamente «block 1». Sostituì i vernier del secondo stadio con un unico TQ-15A con controllo del vettore di spinta e adottò serbatoi a paratia comune. Volò tre volte: successi il 27 novembre 2024 e il 17 maggio 2025, e una perdita il 15 agosto 2025.
- 27 novembre 2024
- Primo lancio
- 6000 kg
- Capacità in LEO
- 2880 kN
- Spinta
- No
- Riutilizzabile
Storia
Che cosa significa «block 1»
Lo Zhuque-2E è la versione migliorata dello Zhuque-2, il lanciatore a metano e ossigeno liquido costruito da LandSpace (Lanjian Kongjian Keji, nota anche come Blue Arrow). L'etichetta «block 1» raggruppa i primi tre voli dello Zhuque-2E, da novembre 2024 ad agosto 2025, prima del debutto della sottovariante Block 2 al ritorno al volo nel maggio 2026. Non tutte le fonti tracciano il confine nello stesso punto: Gunter's Space Page divide questo gruppo in una prima configurazione, volata solo su Y1 con quattro motori TQ-12 sul primo stadio, e una seconda, usata sui voli Y2 e Y3, con quattro TQ-12A.
Che cosa cambiò rispetto allo Zhuque-2
La modifica principale riguardò il secondo stadio. Lo Zhuque-2 originale abbinava un TQ-12 per il vuoto a motori vernier TQ-11 per il controllo d'assetto; lo Zhuque-2E li sostituì con un unico TQ-15A con controllo del vettore di spinta. Secondo SpaceNews, eliminare i vernier a favore della spinta vettorializzata fece risparmiare 400 chilogrammi di massa, e il TQ-15A ottenne un grande estensore dell'ugello in lega di niobio che riduce il peso strutturale. Wikipedia in inglese attribuisce a questo stadio 836 kN di spinta. Il razzo adottò inoltre serbatoi a paratia comune, e LandSpace lo presentò come il primo razzo cinese con caricamento dei propellenti completamente sottoraffreddati.
Per il primo stadio, Wikipedia assegna al block 1 una spinta di 2.880 kN, contro i 2.680 kN dello Zhuque-2, e AstroSpace.it riporta un aumento del 10 % della spinta dei motori di quello stadio. Nel novembre 2024, tuttavia, SpaceNews osservava che il TQ-12A, regolabile e riaccendibile, era ancora in sviluppo e non aveva ancora volato.
I dati sulle dimensioni differiscono tra le fonti: Wikipedia indica un'altezza di 47,8 metri e 220.000 kg al decollo; SpaceNews e AstroSpace.it indicano 47,3 metri; Space.com, 47 metri. Tutte concordano sul diametro di 3,35 metri. SpaceNews attribuì allo Zhuque-2E 4.000 kg verso un'orbita eliosincrona a 500 chilometri, una capacità che Wikipedia presenta come raggiunta pienamente solo dal Block 2. Space.com spiegò la «E» con la carenatura del carico utile allungata, di 4,2 metri.
Volo Y1: un debutto riuscito
Il primo Zhuque-2E decollò alle 02:00 UTC del 27 novembre 2024 dall'area di test per l'innovazione spaziale commerciale di Dongfeng, nel Jiuquan Satellite Launch Center (Site 96). Alcune piastrelle isolanti si staccarono mentre saliva in un cielo coperto. Collocò in orbita terrestre bassa i satelliti Guangchuan 01 e Guangchuan 02, destinati a provare le tecnologie di costellazioni di comunicazione. Fu il quarto lancio della famiglia Zhuque-2 e il suo terzo successo consecutivo dopo il fallimento del volo inaugurale nel dicembre 2022.
Volo Y2: sei satelliti Tianyi
Il 17 maggio 2025, alle 04:12 GMT (12:12 a Pechino), il secondo Zhuque-2E decollò dal Site 96, nel Complesso 43 di Jiuquan, con sei satelliti per Spacety (Changsha Tianyi Space Science and Technology Research Institute): Tianyi 29, 34, 35, 42, 45 e 46. Comprendevano due satelliti ottici di telerilevamento (Tianyi 29 e 35), un satellite radar ad apertura sintetica (Tianyi 42) e vari esperimenti di scienza spaziale. Tutti raggiunsero l'orbita, di nuovo con piastrelle termiche che si staccavano durante la salita. Space.com descrisse il primo stadio di questo volo come azionato da quattro motori TQ-12A.
Volo Y3: la perdita dell'agosto 2025
Il terzo volo decollò il 15 agosto 2025 alle 01:17 UTC (09:17 a Pechino) da Dongfeng. Il primo stadio funzionò normalmente, così come la separazione degli stadi, l'accensione del secondo stadio e la separazione della carenatura. A 258 secondi dal decollo la tensione del bus di alimentazione dei servomeccanismi del secondo stadio calò in modo anomalo; il razzo perse la stabilità d'assetto e il sistema autonomo di sicurezza di bordo lo distrusse. Il carico utile andò perso: Wikipedia elenca quattro satelliti Guangchuan e Gunter's Space Page li identifica, con un punto interrogativo, come Guangchuan 03-06.
LandSpace costituì un gruppo di lavoro che analizzò la telemetria e riprodusse il guasto. Il 30 agosto 2025 una revisione di esperti approvò l'indagine, e il 5 settembre l'azienda pubblicò la causa: nell'ambiente di bassa pressione del volo del secondo stadio, il bus in corrente continua da 450 V ad alta potenza del circuito di pilotaggio degli attuatori subì un cortocircuito per scarica ad arco che mise fuori uso gli attuatori di controllo.
Successione
Lo Zhuque-2E non volò di nuovo fino al 14 maggio 2026, nel volo Y5, già nella configurazione Block 2.