SpaceX's Starship Version 3 Super Heavy Explained - Very Different Than Anything Before!
Video del canale What about it!? su Super Heavy, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 22:47. Lingua: inglese. Tipo di video: Notizia.
Cosa viene annunciato
L'episodio, dell'ottobre 2025, spiega come viene costruito a Starbase il Booster 18, primo propulsore Super Heavy della versione 3 (Block 3), il cui impilamento era già iniziato. Secondo il presentatore, i propulsori della versione 2, il cui ciclo si è chiuso con il volo 11, limitavano il carico utile della nave a circa 100 tonnellate, e SpaceX ha bisogno di un veicolo più grande. Il canale prevedeva test sulla rampa di lancio a inizio dicembre e un lancio verso metà gennaio.
Contesto
La sequenza è iniziata con il Test Tank 17, montato nel Mega Bay 1 e trasferito all'area di test di Massey's. Il 19 maggio è uscita la cupola comune che separa i serbatoi di ossigeno e metano, seguita dalle sezioni del serbatoio di ossigeno, identificate con un codice: lettera (A poppa, F prua, M centrale), ordine di impilamento e numero di anelli. Il 7 luglio è apparso il tubo di trasferimento, grande quanto un propulsore Falcon 9. Poi è arrivato un serbatoio con coni a entrambe le estremità che il canale attribuisce a metano aggiuntivo, perché l'altezza del Mega Bay 1 impedisce di allungare il serbatoio. In settembre è stata aggiunta la sezione di poppa, con i condotti di pressurizzazione autogena di ossigeno e metano; la funzione del resto delle tubazioni è una congettura del canale. Il serbatoio di metano è composto dall'anello di separazione a caldo integrato e altre due sezioni. Le alette a griglia restano all'interno del serbatoio in un alloggiamento stagno e i correntini interni passano da 76 a 96.
Cosa implica
La versione 3 cambia l'architettura del propulsore: integra l'anello di separazione a caldo nella cupola superiore e protegge i meccanismi delle alette dal contatto con liquidi criogenici senza giunti rotanti. L'episodio ripercorre inoltre il trasferimento della capsula Orion "Integrity" all'edificio di assemblaggio di Kennedy per Artemis II, con Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen e lancio non prima del 5 febbraio 2026. Tratta anche della stazione Haven-1 di Vast, di oltre 14 tonnellate, e del Miura 5 di PLD Space, di 35,7 m e 1.080 kg in orbita bassa, con primo volo previsto nel 2026 dalla Guyana Francese.
