Cohete N1: el ‘’Saturno V soviético’’
Video del canale Absolute Zero su N1, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 13:29. Lingua: spagnolo. Tipo di video: Documentario.
Di cosa si tratta
Video divulgativo in spagnolo sull'N1, il grande razzo lunare sovietico, e sul perché l'Unione Sovietica non arrivò mai sulla Luna. L'autore lo presenta come la vera trama nascosta della corsa alla Luna: non un allunaggio falsificato, ma il silenzio dell'URSS per decenni sul proprio tentativo di raggiungere la Luna.
Contesto storico
Il video parte dal discorso di John F. Kennedy al Congresso del 25 maggio 1961, un mese dopo il volo di Yuri Gagarin e quattro anni dopo il primo satellite artificiale. Secondo il video, al Cremlino la sfida fu presa a malapena sul serio, mentre alla fine del 1962 gli Stati Uniti avevano già scelto il proprio razzo, testato il motore più potente mai costruito fino a quel momento e fissato l'architettura delle proprie missioni. L'OKB-1 lavorava allora all'N1 senza un progetto definitivo né un obiettivo concreto.
Dati salienti
Il video spiega gli svantaggi dell'N1 rispetto al Saturn V. Baikonur si trova a circa 46 gradi di latitudine contro i 28,5 di Capo Canaveral, il che riduce l'aiuto della rotazione terrestre. Il disaccordo tra Sergei Korolev e Valentin Glushko sui propellenti portò ad affidare i motori a un altro ufficio con poca esperienza: il primo stadio richiedeva 30 motori NK-15 contro i cinque F-1 del Saturn V, il razzo necessitava di cinque stadi contro tre e portava 95 tonnellate in orbita bassa contro 140. I suoi quattro lanci fallirono tutti senza raggiungere l'orbita, il programma fu cancellato nel 1974 e la sua esistenza venne rivelata solo gradualmente sotto Mikhail Gorbaciov.
