Famiglia: Long March 2
Long March 2F/G
Statistiche dei lanci
- 29
- Lanci (al 27 luglio 2026)
- 1
- Successi
- 0
- Fallimenti
- 100.0 %
- Tasso di successo


Il Long March 2F/G è la configurazione migliorata del Long March 2F che la Cina impiega oggi per tutti i suoi voli con equipaggio. Il CZ-2F è un lanciatore di classe media, a due stadi e propellenti ipergolici, qualificato per il volo umano e sviluppato da CALT; ha lanciato la navicella Shenzhou nei 22 voli del programma ed è uno dei tre razzi in servizio al mondo ad aver lanciato più equipaggi, insieme al Soyuz-2 russo e al Falcon 9 statunitense. Dopo il volo dello Shenzhou 3 il presidente Jiang Zemin lo battezzò «Shenjian» (神箭, «freccia divina»). Lo sviluppo delle versioni migliorate fu approvato nel 2004 e diede luogo a due rami: il 2F/G, che conserva il sistema di fuga d'emergenza e vola le missioni con equipaggio, e il 2F/T, che rinuncia alla torre di fuga e monta un'ogiva maggiore, di 4,2 m, per carichi voluminosi senza equipaggio come i laboratori Tiangong-1 e Tiangong-2 o l'aereo spaziale riutilizzabile cinese. Le modifiche interessarono sistemi fondamentali: i serbatoi degli acceleratori furono ridisegnati con sezioni superiori coniche anziché fondi ellittici, il che aumentò la capacità di propellente e migliorò le prestazioni in orbita bassa, e la separazione degli acceleratori fu ritardata da 140 a 153 secondi dopo il decollo. Il 2F/G misura 58,34 m, decolla con 479,8 tonnellate, usa un'ogiva di 3,8 m di diametro e colloca 8,15 tonnellate in orbita bassa. Viene lanciato dal complesso SLS-1 dell'area LA-4 di Jiuquan. L'intera famiglia CZ-2F somma 29 lanci senza alcun fallimento.
Storia
Dal Long March 2E al razzo con equipaggio
Il CZ-2F deriva dal Long March 2E, a sua volta basato sul Long March 2C, in una linea le cui origini risalgono al missile sovietico R-2. Esternamente i due si assomigliano, ma il 2F aggiunse sistemi ridondanti per migliorare la sicurezza, rinforzi strutturali per sopportare l'ogiva più pesante richiesta dalla Shenzhou e un sistema avanzato di sorveglianza e diagnosi dei guasti, ovvero un sistema di fuga per l'equipaggio. Fu inoltre il primo razzo cinese a essere assemblato e trasferito verticalmente alla propria rampa. Volò per la prima volta il 19 novembre 1999 con la Shenzhou 1 e il 15 ottobre 2003 portò nello spazio la Shenzhou 5, primo volo con equipaggio cinese.
Le vibrazioni e la loro correzione
Durante la missione Shenzhou 5, Yang Liwei patì disturbi a causa delle forti vibrazioni della salita. Le modifiche successive ridussero il problema, che però ricomparve sulla Shenzhou 6, obbligando a nuovi cambiamenti di progetto. Secondo il progettista capo Jing Muchun, furono modificate le condotte del motore per aggiustarne la frequenza e un nuovo accumulatore di pressione diede risultati evidenti, con la vibrazione ridotta di oltre il 50 %. Già ai tempi della Shenzhou 14, il progettista capo Gao Xu affermò che i miglioramenti incrementali avevano portato le vibrazioni a un livello paragonabile a quello di un viaggio in automobile su un'autostrada.
L'era 2F/G e Tiangong
Le varianti migliorate volarono per la prima volta il 29 settembre 2011 con il laboratorio Tiangong-1. Il 2F/G propriamente detto ha lanciato tutte le missioni Shenzhou a partire dalla Shenzhou 8, il 31 ottobre 2011. Dalla Shenzhou 12 il razzo opera in modalità a doppio veicolo in attesa a Jiuquan per garantire il rientro d'emergenza dell'equipaggio della stazione Tiangong: un esemplare resta pronto come riserva mentre un altro vola la missione programmata. Il tempo di preparazione è stato ridotto dai 49 giorni della Shenzhou 12 ai 35 giorni della Shenzhou 15.
Cronologia dei lanci
| Data | Base di lancio | Esito | Carico utile |
|---|---|---|---|
| 24 mag 2026, 15:08 | Launch Area 91 (SLS-1 / 921) | Successo | Shenzhou 23 will be the 23rd flight of the Shenzhou program. |
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