Il Titan II fu il missile intercontinentale a due stadi che la Glenn L. Martin Company derivò dal Titan I e che arrivò a portare la maggiore testata nucleare dell'arsenale statunitense. Adattato in seguito come lanciatore spaziale, mise in…
Il Proton, concepito come un missile intercontinentale smisurato che non arrivò mai a essere schierato, si trasformò nel cavallo da carico pesante del programma spaziale sovietico e poi russo. Con esso volarono le sonde verso Venere e…
Il Saturn IB fu il «Saturn I migliorato» che la NASA commissionò per collaudare in orbita terrestre la navicella Apollo prima che il Saturn V fosse pronto. Con due stadi e uno storico senza fallimenti, portò nello spazio il primo…
Il Soyuz è il lanciatore non riutilizzabile con cui l'Unione Sovietica normalizzò, a partire dal 1966, la disordinata famiglia di razzi derivati dall'R-7. Dal modello originale 11A511 nacque una stirpe che ancora oggi invia i cargo…
Il Saturn V fu il lanciatore super pesante a tre stadi che la NASA sviluppò per il programma Apollo e il primo a portare esseri umani oltre l'orbita terrestre bassa. Tredici veicoli volarono fra il 1967 e il 1973; nove inviarono…
L'N1 fu il razzo superpesante con cui l'Unione Sovietica intendeva portare cosmonauti sulla Luna, l'equivalente sovietico del Saturn V statunitense. I suoi quattro tentativi di lancio, fra il 1969 e il 1972, fallirono tutti, e il programma…