Film della missione NASA Apollo 12
Video del canale Mr Nukem su Apollo 12, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 28:31. Lingua: inglese. Tipo di video: Archivio.
Cosa mostra
Film della NASA che ripercorre la missione Apollo 12 dall'inizio alla fine, con immagini della missione stessa e le comunicazioni originali tra l'equipaggio e il controllo missione di Houston. Inizia ricordando la sonda Surveyor 3, che si era posata in un cratere dell'Oceanus Procellarum, l'oceano delle Tempeste, e aveva scavato una piccola trincea con il suo braccio meccanico. Segue poi il lancio, il viaggio, l'allunaggio, le due uscite sulla superficie, il ritorno e i primi risultati scientifici.
Quando e dove è stato girato
Le immagini risalgono al novembre 1969: il decollo sotto la pioggia il 14 novembre, l'ingresso in orbita lunare il 17 e le attività sulla superficie e in orbita. Il commento è stato montato dopo il ritorno dell'equipaggio, poiché menziona già che la stazione scientifica lasciata sulla Luna stava trasmettendo dati. Il canale che ha caricato il video non è affiliato alla NASA.
Contesto
Charles «Pete» Conrad, Richard Gordon e Alan Bean realizzarono il secondo allunaggio con equipaggio, con il modulo di comando Yankee Clipper e il modulo lunare Intrepid. Trentasei secondi dopo il lancio, un fulmine colpì la navicella e mise fuori uso diversi sistemi. Dopo averli controllati, fu autorizzata l'iniezione translunare. Per raggiungere il punto scelto con l'illuminazione adeguata, la navicella abbandonò la traiettoria di ritorno libero seguita dalle missioni precedenti. L'obiettivo era allunare vicino alla Surveyor 3, in un gruppo di crateri disposti come un pupazzo di neve, e il film presenta questo allunaggio di precisione come il grande successo della missione. Sulla superficie fu installato l'ALSEP, una stazione scientifica automatica alimentata da un generatore nucleare, con esperimenti su vento solare, atmosfera lunare, campo magnetico e sismologia. La telecamera si bruciò quando fu puntata verso il Sole. La prima uscita durò poco meno di quattro ore. Dodici ore e mezza più tardi, la seconda percorse circa un miglio attraverso sei crateri e raggiunse la Surveyor, da cui furono raccolti pezzi come la sua camera. L'Intrepid fu poi fatto precipitare sulla Luna per calibrare il sismometro, che registrò una vibrazione ancora non del tutto spenta dopo 55 minuti. Dall'orbita fu fotografata la zona di Fra Mauro, destinazione dell'Apollo 13, e la capsula rientrò nell'atmosfera a circa 25.000 miglia all'ora.
