Apollo 11 | Moonwalk One in 4k

The Space Archive · 1 luglio 2019 · 1:40:09 · inglese · Documentario

Video del canale The Space Archive su Apollo 11, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 1:40:09. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa tratta

Documentario di lunga durata sulla missione Apollo 11, dalla vigilia del lancio a Cape Kennedy all'ammaraggio nel Pacifico. Oltre a seguire la missione passo dopo passo, racconta come fu vissuta sulla Terra: spettatori su spiagge e strade, ospiti, opinioni di cittadini a favore e contro la spesa, e il lavoro di chi realizzò le tute spaziali. Inizia con immagini di Stonehenge, il cerchio di pietre allineato con il sorgere del Sole, e si chiude con una riflessione sulle rocce lunari come testimonianza della storia del Sole e dell'origine della vita.

Contesto storico

Un interludio ripercorre la figura di Robert Goddard: i suoi primi test nella fattoria della zia ad Auburn (Massachusetts), la borsa di studio di Daniel Guggenheim e il trasferimento nel Nuovo Messico con la moglie Esther. Nel 1926 lanciò il primo razzo a combustibile liquido e accumulò oltre 200 brevetti. Nel 1930 i suoi razzi raggiungevano le 500 mph e i 2.000 piedi; lo stesso anno nacquero i tre astronauti. Il documentario spiega anche il Saturn V e, passo dopo passo, lo schema dell'incontro in orbita lunare, oltre alla medicina spaziale e ai limiti del corpo umano. L'assenza di gravità, ricorda, può essere provata sulla Terra solo sott'acqua o in volo parabolico.

Dati salienti

L'equipaggio è formato da Neil Armstrong (comandante), Edwin «Buzz» Aldrin (pilota del modulo lunare) e Michael Collins (pilota del modulo di comando Columbia). Il 16 luglio 1969 assistono circa 6.000 ospiti speciali dalla rampa 39A. Il primo stadio del Saturn V funziona per 2 min 41 s, e l'S-IVB si separa a 3 h 11 min di volo, a 3.140 miglia nautiche. Durante i tre giorni di viaggio la navicella ruota per distribuire il calore del Sole e l'equipaggio mantiene il ritmo terrestre. In orbita lunare, l'Eagle si separa dal Columbia e scende, nonostante l'allarme 1202, fino a Tranquility Base. Il 20 luglio 1969 circa 500 milioni di persone seguono l'arrivo in televisione. Nelle due ore e mezza di attività in superficie si raccolgono campioni, si scattano foto panoramiche, si installano un esperimento sul vento solare, un sismometro e un riflettore laser, e si pianta la bandiera. Nel frattempo, Collins orbita a 45 miglia, con un giro ogni due ore. Il 24 luglio la navicella ammarò dopo un rientro a quasi 25.000 mph e fu recuperata dalla portaerei Hornet, con il presidente a bordo.