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Di cosa morì l'asso giapponese Tetsuzo Iwamoto?

Risposta diretta

Di una sepsi derivata dal trattamento di un'appendicite. Nel 1953 iniziò a soffrire di dolori allo stomaco, diagnosticati prima come enterite e poi identificati come appendicite. La sepsi seguì a una seconda operazione in cui i medici gli asportarono delle costole senza anestesia. Morì il 20 maggio 1955, a 38 anni.

Di cosa morì l'asso giapponese Tetsuzo Iwamoto?
F4U a Oshkosh 2023

Un dolore diagnosticato male nel 1953

Nel 1953, Tetsuzo Iwamoto iniziò a soffrire di dolori allo stomaco, diagnosticati all'inizio come enterite e in seguito identificati come appendicite. La seconda operazione, in cui i medici gli asportarono delle costole senza anestesia, avvenne quello stesso anno, il 1953.

La sepsi e la morte

Dopo le complicazioni chirurgiche del trattamento dell'appendicite, Iwamoto sviluppò una sepsi in seguito a quella seconda operazione. Morì il 20 maggio 1955, a soli 38 anni. Durante la malattia aveva detto che, una volta guarito, voleva tornare a volare.

Un record controverso

A Iwamoto sono accreditate almeno 80 vittorie aeree, 14 delle quali in Cina. Una di queste azioni è datata 25 febbraio 1938, sopra Nanchang, in Cina. Dopo la sua morte emerse il suo diario, in cui rivendicava 202 aerei alleati distrutti. Nel 1971, i ricercatori Izawa e Hata stimarono il suo computo di vittorie aeree a circa 80 o più di 87.

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