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Dove sono atterrati gli astronauti?

Risposta diretta

Sulla Luna, tutti i sei equipaggi dell'Apollo sono atterrati sulla faccia rivolta verso la Terra: l'Apollo 11 nel luglio 1969 nel Mare Tranquillitatis, seguito da Oceanus Procellarum, Fra Mauro, Hadley, Descartes e Taurus-Littrow. Di ritorno sulla Terra, queste capsule ammaravano nel Pacifico.

Dove sono atterrati gli astronauti?
Aldrin in piedi accanto alla bandiera statunitense dispiegata

I sei luoghi sulla Luna

I sei equipaggi che sono atterrati sulla Luna lo hanno fatto tutti sulla faccia rivolta verso la Terra, per un motivo pratico: dal lato nascosto non c'è contatto radio diretto con la Terra. L'Apollo 11 è atterrato nel luglio 1969 nel Mare Tranquillitatis; l'Apollo 12 è atterrato nell'Oceanus Procellarum, a breve distanza dalla sonda Surveyor 3, che si trovava lì già da due anni e mezzo.

Le missioni successive cercarono terreni geologicamente più impegnativi, scelti in base a ciò che i loro campioni di roccia potevano rivelare sulla storia della Luna: l'Apollo 14 nell'altopiano di Fra Mauro, l'Apollo 15 vicino alla catena montuosa della fenditura di Hadley, con il suo canale tortuoso, l'Apollo 16 nell'altopiano di Descartes e l'Apollo 17 nella valle di Taurus-Littrow, nel dicembre 1972, l'ultima volta che qualcuno ha camminato su un altro corpo celeste.

Dove finisce il viaggio di ritorno

Il ritorno ha una geografia diversa. Le capsule Apollo ammaravano nel Pacifico, dove venivano recuperate da navi della Marina statunitense. Le navicelle Soyuz, invece, atterrano su terraferma: la zona abituale è la steppa kazaka, un terreno pianeggiante e scarsamente popolato, dove gli elicotteri di soccorso possono arrivare in pochi minuti. Le capsule Crew Dragon tornano in acqua, al largo della costa della Florida o della California.

Tracce che sono ancora lì

Poiché né atmosfera né acqua le cancellano, le tracce di queste visite restano: gli stadi di discesa dei moduli lunari, strumenti scientifici, tre rover elettrici e le impronte nella polvere lunare. Il Lunar Reconnaissance Orbiter ha fotografato tutti i sei siti di allunaggio da poche decine di chilometri di quota, con un dettaglio sufficiente a distinguere i percorsi che gli equipaggi compirono tra le loro navicelle e i loro luoghi di lavoro.

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