Lo sapevi…

Quanto dormono gli astronauti?

Risposta diretta

Il programma della Stazione Spaziale Internazionale riserva 8,5 ore di sonno per notte a ogni membro dell'equipaggio. In pratica dormono meno: uno studio pubblicato nel 2014 ha misurato in media 6,09 ore per notte durante le missioni di lunga durata, con rumore, luce e carico di lavoro che riducono il riposo.

Quanto dormono gli astronauti?
Habitation Module - Crew Quarters

Cosa dice il programma

La vita a bordo è scandita da orari precisi. Il programma quotidiano della stazione riserva al sonno una finestra di 8,5 ore, dalle 21:30 alle 6:00, protetta ogni notte dalle regole della NASA. Questa finestra non è un comfort superfluo: uno studio pubblicato nel 2022 su missioni di sei mesi ha associato la mancanza di sonno in volo a un deterioramento delle funzioni neurocomportamentali e a un aumento dello stress.

I membri dell'equipaggio hanno inoltre due ore e mezza di esercizio fisico programmate ogni giorno.

Perché il sonno reale è più breve

Gli studi condotti sugli equipaggi mostrano uno scarto persistente tra il tempo assegnato e il tempo effettivamente dormito. Uno studio pubblicato nel 2014 su The Lancet Neurology ha misurato in media 6,09 ore per notte per gli equipaggi delle missioni di lunga durata; quello del 2022 riporta 6,5 ore dichiarate e una finestra di 8,5 ore interamente dormita in appena il 5,9% delle notti. Diverse cause si sommano. Il livello di rumore a bordo è sfavorevole a una buona notte di sonno, e gli astronauti indossano generalmente tappi per le orecchie e una maschera per dormire contro il rumore e la luce; in orbita, vedono 16 alba e tramonti ogni 24 ore. Anche il carico di lavoro pesa: lo studio del 2022 constata che gli astronauti vanno a letto più tardi del previsto e che un carico più elevato va di pari passo con meno tempo passato a letto.

L'efficienza del sonno, invece, è rimasta stabile, al 91,8% in media: è soprattutto il tempo passato a letto che si riduce.

Dormire legati

Ogni astronauta dispone di un compartimento per dormire individuale delle dimensioni di una cabina telefonica, con sacco a pelo, cuscino, lampada, bocchetta di ventilazione, computer portatile e vani portaoggetti. Chi dorme altrove fissa il proprio sacco al pavimento, al soffitto o alla parete: senza peso, dormire sul pavimento o sulla parete equivale alla stessa cosa. La bocchetta di ventilazione non è un dettaglio secondario: l'anidride carbonica espirata potrebbe formare una bolla intorno alla testa, da cui l'obbligo di dormire vicino a un flusso d'aria.

Altre domande