Lo sapevi…
Perché l'HH-53 fu chiamato «Super Jolly»?
Risposta diretta
Per dimensioni e colore: la grande fusoliera verde dell'HH-53B gli valse il soprannome «Super Jolly Green Giant», in riferimento all'HH-3E «Jolly Green Giant», più piccolo, una versione allungata dell'H-3 Sea King usata in Vietnam per il salvataggio in combattimento. Era l'elicottero più grande, potente e veloce dell'USAF.

Un soprannome ereditato da un fratello minore
La grande fusoliera verde dell'HH-53B gli valse il soprannome di «Super Jolly Green Giant», in riferimento al più piccolo HH-3E «Jolly Green Giant», una versione allungata dell'H-3 Sea King impiegata nella guerra del Vietnam in missioni di ricerca e soccorso in combattimento. Il primo degli otto HH-53B volò il 15 marzo 1967. Quel velivolo, il 66-14428, decollò a Stratford, Connecticut, con i piloti collaudatori della Sikorsky James R. «Dick» Wright e Patrick A. Guinn in cabina. Come variante del CH-53A Sea Stallion della Marina e del Corpo dei Marines, il Super Jolly Green Giant era l'elicottero più grande, più potente e più veloce dell'inventario dell'Aeronautica statunitense.
Otto anni di soccorsi nel Sud-est asiatico
L'USAF introdusse l'HH-53 «Super Jolly Green Giant» configurato per operazioni speciali e ricerca e soccorso in combattimento. Tra il 1967 e il 1975, gli HH-53 Super Jolly Green Giant dell'Aeronautica furono il principale elicottero di ricerca e soccorso nel Sud-est asiatico. Un sistema limitato di sensori per il volo notturno e con maltempo denominato «Pave Low I», basato su un sensore televisivo a bassissimo livello di luce, fu schierato nel Sud-est asiatico nel 1969 e valutato in combattimento su un Super Jolly.
Altri compiti
Pochi velivoli di una versione successiva all'HH-53B furono assegnati al supporto del programma spaziale Apollo, in allerta per recuperare una capsula in caso di abort sulla rampa di lancio, cosa che non accadde mai. Lo YCH-53A da cui prese avvio la famiglia volò il 14 ottobre 1964 e le prime consegne di CH-53 di serie ai reparti operativi iniziarono il 12 settembre 1966.
Altre domande

Storia dell’aviazione
Qual fu il caccia americano più prodotto della Seconda guerra mondiale?
Il Republic P-47 Thunderbolt, del quale furono costruite 15.636 o 15.683 unità, secondo le fonti. Fu anche uno dei caccia più pesanti del conflitto: a vuoto… altro…

Storia dell’aviazione
Chi pilotò l'E-66 a 2.149 km/h?
Konstantin o Vladimir Kokkinaki, secondo le fonti. A Konstantin viene attribuito il record assoluto in circuito chiuso di 100 km, con 2.148,66 km/h, stabilito… altro…

Fly-by-Owen (CC BY SA), vía commons Storia dell’aviazione
Quanti I-11B furono costruiti?
Tra 208 e circa 450, secondo le fonti: una delle schede di riferimento dell'AISA I-11 indica 208 esemplari costruiti, mentre All-Aero parla di circa 400… altro…

Storia dell’aviazione
Quanti HH-53 poterono essere convertiti in Pave Low III?
Otto HH-53C ricevettero un pacchetto di sistemi migliorato e furono ridesignati HH-53H Pave Low III. L'altra cifra in circolazione, nove MH-53H e 32 HH-53… altro…

SCDBob (CC BY SA), vía commons Storia dell’aviazione
Cosa proteggeva la blindatura dell'A129 Mangusta?
La fusoliera: la cellula dell'A129 è blindata e, secondo All-Aero, progettata per proteggere da proiettili da 12,7 mm, con protezione parziale contro quelli… altro…

Fly-by-Owen (CC BY SA), vía commons Storia dell’aviazione
Che carrello e che cabina aveva l'AISA I-11B?
Secondo una versione, la AISA ridusse il tettuccio della cabina e montò il carrello con ruotino di coda sull'I-11B di serie. All-Aero sostiene il contrario… altro…