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Perché gli astronauti diventano più alti nello spazio?

Risposta diretta

In assenza di peso, la colonna vertebrale non viene più compressa dal peso corporeo: si allunga, e le curvature naturali della schiena si appiattiscono. L'equipaggio guadagna alcuni centimetri. L'effetto è temporaneo: dopo il ritorno sulla Terra, la statura si normalizza di nuovo.

Perché gli astronauti diventano più alti nello spazio?
L'astronauta Nichole Ayers posa per un ritratto all'interno del modulo laboratorio Kibo (iss072e978952)

Una colonna vertebrale che si rilassa

Sulla Terra, la parte superiore del corpo è costantemente sottoposta al peso del proprio corpo, il che comprime i dischi intervertebrali – quei cuscinetti cartilaginei riempiti d'acqua tra le vertebre. Il volume di questi dischi varia effettivamente nel corso della giornata, tra la posizione sdraiata durante il sonno e quella eretta. In orbita questo carico scompare all'improvviso: i dischi intervertebrali non vengono più compressi, e le curvature naturali della colonna vertebrale, in particolare la lordosi lombare, si appiattiscono. La colonna vertebrale si allunga così di alcuni centimetri.

Un allungamento che ha il suo prezzo

Questo guadagno in altezza non è un bonus gratuito. I muscoli profondi, che stabilizzano il tronco e lavorano costantemente contro la gravità, si atrofizzano rapidamente, e gli equipaggi riferiscono già nei primi giorni di volo dolori alla schiena. Dopo il ritorno, durante la fase di nuova compressione, i medici di volo monitorano attentamente il rischio di ernia del disco. Questo è uno dei motivi per cui le agenzie spaziali prescrivono un programma di allenamento quotidiano a bordo, compreso un tapis roulant con imbracatura, sia per la schiena e la muscolatura posturale sia per la salute delle ossa.

Conseguenze molto concrete

L'allungamento costringe gli ingegneri a lavorare con un corpo le cui misure cambiano: i sedili delle capsule di rientro devono lasciare spazio per la statura guadagnata durante il volo, altrimenti i membri dell'equipaggio rischiano disagio o compressione al ritorno. A bordo, la colonna vertebrale viene monitorata tramite ecografia per verificare le contromisure. Fortunatamente il fenomeno resta reversibile: tornato sotto la gravità, il corpo si comprime nuovamente e raggiunge la statura precedente al volo, anche se la schiena a volte impiega più tempo per recuperare.

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