Lo sapevi…
Quando le compagnie aeree abbassano i prezzi?
Risposta diretta
Non esiste un giorno fisso: le compagnie aeree adeguano continuamente i prezzi alla domanda prevista. Le tariffe più basse si trovano di solito tra uno e tre mesi prima della partenza sul corto raggio e tra due e sei mesi sul lungo raggio, in bassa stagione (gennaio-febbraio e autunno) e nelle partenze dal martedì al giovedì; nelle ultime due settimane i prezzi salgono quasi sempre.
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Prezzi che cambiano ogni giorno
Le compagnie aeree non abbassano i prezzi in una data specifica: a farlo sono i sistemi di revenue management, che dividono ogni volo in classi tariffarie e aprono o chiudono le più economiche in base allo storico delle prenotazioni rispetto alla previsione. Se un volo si riempie più lentamente del previsto, il sistema riapre le tariffe economiche; se si riempie più velocemente, le chiude. Per questo lo stesso posto può costare il doppio da un giorno all'altro, e per questo le promozioni con data fissa (saldi di gennaio, Black Friday) sono l'unico ribasso dei prezzi davvero programmato.
Finestra di prenotazione e calendario
Le analisi dei motori di ricerca e delle agenzie di viaggio concordano su alcuni schemi generali. Su corto e medio raggio, la finestra più economica si situa di solito tra uno e tre mesi prima della partenza, mentre sul lungo raggio tra due e sei mesi. Circa due o tre settimane prima, la curva sale quasi sempre, perché chi prenota all'ultimo momento tende a essere un viaggiatore d'affari, meno sensibile al prezzo. Anche il giorno della settimana conta: le partenze di martedì, mercoledì e sabato sono di solito più economiche di quelle di venerdì e domenica, e i voli di primissima mattina o di sera più economici di quelli della mattinata. Dal punto di vista stagionale, la seconda metà di gennaio, febbraio e il periodo tra metà settembre e novembre, nell'emisfero nord, offrono le tariffe più basse dell'anno.
Cosa non funziona
Comprare il martedì pomeriggio, cancellare i cookie o aspettare fino all'ultimo minuto sono supposizioni senza fondamento: il prezzo dipende dall'occupazione prevista, non dal browser, e gli ultimi posti disponibili si vendono con un sovrapprezzo. Ciò che aiuta davvero è confrontare aeroporti vicini, impostare avvisi di prezzo ed essere disposti a spostare le date del viaggio di uno o due giorni: è proprio lì che si trovano le differenze maggiori.
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