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Quale campione olimpico ebbe un suo Spitfire?

Risposta diretta

Donald Finlay, ostacolista britannico, non fu un campione olimpico: vinse il bronzo nei 110 m ostacoli a Los Angeles 1932 e l'argento a Berlino 1936. Volò su Spitfire al comando del No. 54 e del No. 41 Squadron, e il 30 novembre 1940 gli fu assegnato lo Spitfire IIa P7666, con marcature EB-Z.

Quale campione olimpico ebbe un suo Spitfire?
Supermarine Spitfire LF Mk IX MH434 in volo al Season Premiere Airshow del 2018Airwolfhound (CC BY SA), vía commons

Un ostacolista nella cabina di uno Spitfire

Donald Finlay non fu un campione olimpico, ma un medagliato: competé per la prima volta ai Giochi di Los Angeles del 1932, nei 110 metri ostacoli, dove vinse il bronzo. Quattro anni dopo, a Berlino, migliorò il suo risultato all'argento nella stessa gara. Nell'aprile 1935 fu nominato pilot officer. Il mese seguente entrò nel No. 17 Squadron e, più tardi, nel 1936, nel No. 54 Squadron della RAF.

Spitfire e combattimento

Durante la Seconda guerra mondiale fu destinato a volare su Spitfire come comandante del suo ex No. 54 Squadron, basato a Hornchurch, il 26 agosto 1940. Due giorni dopo fu abbattuto sopra Ramsgate e rimase ferito. L'aereo che pilotava in quel momento era lo Spitfire X4053. Dopo essersi ripreso, in settembre assunse il comando del No. 41 Squadron. Il 30 novembre 1940, già a capo di quell'unità, gli fu assegnato lo Spitfire IIa P7666 con le marcature EB-Z. Il suo bilancio come pilota da caccia fu di 4 aerei abbattuti e 2 condivisi, più 3 danneggiati e 1 condiviso.

Di nuovo in pista

Finlay fu capitano della squadra britannica ai Giochi di Londra del 1948 e fu scelto per pronunciare il giuramento olimpico. In quei Giochi del 1948 corse di nuovo per la Gran Bretagna.

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