Lo sapevi…
Quale Constellation di Air India si schiantò contro il Monte Bianco?
Risposta diretta
Il Lockheed L-749 di Air India con immatricolazione VT-CQP, che operava il volo 245 sulla rotta Bombay–Il Cairo–Ginevra–Londra. Il 3 novembre 1950 si schiantò contro il Monte Bianco e morirono tutte le 48 persone a bordo: 40 passeggeri e 8 membri dell'equipaggio. Fu uno degli incidenti più gravi della famiglia Constellation.

Il volo 245
Il 3 novembre 1950, il volo 245 di Air India copriva la rotta Bombay–Il Cairo–Ginevra–Londra con un Lockheed L-749 Constellation immatricolato VT-CQP. Nella tratta verso Ginevra, l'aereo si schiantò contro il massiccio del Monte Bianco. Non ci furono superstiti: morirono tutti i 40 passeggeri e gli 8 membri dell'equipaggio, 48 persone in totale.
Air India e il Constellation
L'L-749 fu una delle versioni più diffuse del Constellation originale, precedente alla fusoliera allungata del Super Constellation. La sua cabina pressurizzata e la sua autonomia lo rendevano attraente per le compagnie aeree che, come Air India, iniziavano ad aprire rotte a lungo raggio tra Asia ed Europa dopo la Seconda guerra mondiale. Quei voli venivano effettuati a tappe, con scali intermedi come il Cairo o Ginevra, e attraversavano zone montuose in cui la navigazione dipendeva in gran parte dall'esperienza dell'equipaggio e da aiuti al suolo ancora limitati.
Il massiccio, scenario ricorrente
Il Monte Bianco, il grande massiccio delle Alpi, si interponeva nell'ultimo tratto di una rotta che collegava l'India a Londra per tappe. L'incidente del VT-CQP figura nell'elenco dei sinistri della famiglia Constellation, nel quale lo stesso modello L-749 compare in altre tragedie dell'epoca, come quella del volo 111 di Aeronaves de México contro la collina di La Latilla nel 1958.
Il caso del VT-CQP è inoltre un esempio di come si ricostruisce oggi la storia di questi incidenti: l'elenco dei sinistri del Constellation riporta per ciascuno la data, il modello, l'immatricolazione, l'operatore, la rotta e il numero delle vittime, e permette di confrontare tragedie molto distanti nel tempo e nello spazio. In esso l'L-749 compare più volte, riflesso di quanto fosse diffuso tra le compagnie aeree internazionali dell'immediato dopoguerra.
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