Lo sapevi…
Quanto tempo ci vuole per diventare assistente di volo?
Risposta diretta
Diventare assistente di volo non richiede una laurea: basta superare il corso base previsto dalle normative europee, che dura dalle quattro alle otto settimane, più un certificato medico aeronautico. Segue poi la formazione presso la compagnia aerea, e la qualifica si mantiene valida tramite corsi di aggiornamento periodici.

Formazione di base
Non è richiesta una laurea universitaria obbligatoria. Le normative europee sulle operazioni di volo stabiliscono il contenuto minimo di un corso di formazione base, erogato da compagnie aeree o organizzazioni di addestramento approvate e supervisionato dall'autorità nazionale — in Spagna l'AESA. Questo corso dura generalmente dalle quattro alle otto settimane e comprende procedure di sicurezza ed evacuazione, primo soccorso, merci pericolose, uso di attrezzature di emergenza come estintori e apparecchi per l'ossigeno, sopravvivenza in terra e in acqua, fattori umani e gestione dei passeggeri indisciplinati. Si conclude con esami teorici e pratici, inclusa un'evacuazione simulata della cabina, e porta al certificato di assistente di volo (Cabin Crew Attestation).
Requisiti e formazione presso la compagnia aerea
Prima di iniziare, le compagnie aeree richiedono un certificato medico aeronautico specifico, la capacità di nuotare, una statura che permetta di raggiungere le cappelliere e, per i voli internazionali, una seconda lingua. Alcune richiedono il diploma di scuola secondaria, ma non un titolo di studio superiore. Il certificato da solo non qualifica nessuno a volare: segue poi la formazione specifica sulla compagnia aerea e sul tipo di aeromobile, oltre a un periodo di voli supervisionati, per cui tra il primo giorno di corso e il primo volo come membro dell'equipaggio a pieno titolo passano di solito da due a quattro mesi.
Una qualifica che deve essere rinnovata
La qualifica non è permanente: gli addestramenti di aggiornamento e le verifiche di sicurezza e primo soccorso devono essere ripetuti con la frequenza stabilita dalle normative, e un cambio di tipo di aeromobile o di compagnia aerea richiede una nuova formazione. Per questo è meglio considerare la carriera di assistente di volo come una progressione all'interno della compagnia aerea — da assistente di volo a assistente di volo senior o capo cabina — e non come un percorso accademico di durata fissa.
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