Lo sapevi…
Quanti Airtrainer acquistò l'Australia?
Risposta diretta
La RAAF mantenne 51 CT/4: prima 37 CT-4A della produzione iniziale, con matricole A19-027 a A19-063, e nel 1981 altri 14 che erano stati costruiti per la Rhodesia e mai consegnati. A questi si aggiunsero 12 per l'accademia di volo Ansett a Tamworth.

Due lotti per la RAAF
Trentasette CT-4A Airtrainer furono acquisiti per la RAAF tra i primi velivoli prodotti, con le matricole da A19-027 a A19-063. Altri quattordici furono costruiti per la Rhodesia, ma la politica del governo neozelandese ne impedì la consegna e rimasero in deposito per anni, finché nel 1981 furono ottenuti per la RAAF con i seriali da A19-064 a A19-077. Nel complesso, l'aeronautica australiana totalizzò 51 velivoli. La maggior parte fu assegnata a Point Cook, nel Victoria, anche se uno fu destinato all'Aircraft Research and Development Unit (ARDU).
Un progetto con radici australiane
Henry Millicer fu il capo aerodinamico delle Government Aircraft Factories australiane. Negli anni Cinquanta lui e alcuni colleghi parteciparono a un concorso di progettazione promosso dal Royal Aero Club di Londra per sostituire il de Havilland Chipmunk, e la loro proposta si sviluppò fino a diventare il Victa Airtourer. Millicer firmò inoltre un derivato a quattro posti, il Victa Aircruiser, il cui prototipo fu costruito e volò nel 1966. Il prototipo del CT/4 volò per la prima volta il 23 febbraio 1972.
Altri clienti dell'Airtrainer
Dodici velivoli andarono alla scuola di volo di Ansett/British Aerospace, oggi BAE Systems, a Tamworth, nel Nuovo Galles del Sud. La RNZAF disponeva di 19 velivoli costruiti per lei e di un altro lotto di 13, mentre alla RTAF andò un lotto di 24. Fino al 2024 ne erano stati costruiti 155 esemplari in totale.
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