Lo sapevi…
Quando il Concorde arrivò in Messico?
Risposta diretta
Il Concorde arrivò in Messico il 20 settembre 1978, quando Air France inaugurò la rotta Parigi–Washington–Città del Messico, l'unico servizio supersonico regolare dell'America Latina. Durò poco più di quattro anni: la bassa occupazione e la crisi economica messicana portarono alla sua chiusura il 1° novembre 1982.
.jpg)
Un volo con scalo a Washington
Air France inaugurò la rotta il 20 settembre 1978, con il percorso Parigi-Charles de Gaulle – Washington-Dulles – Città del Messico. Il Concorde non poteva percorrere i 9.200 km tra Parigi e il Messico senza fare scalo per il rifornimento: la sua autonomia supersonica in crociera era di circa 6.500 km, quindi lo scalo a Washington, già servito da Air France dal 1976, fungeva da ponte. La tratta Washington–Messico durava quasi tre ore, e il viaggio totale restava sotto le otto ore, contro le undici o dodici di un jet subsonico.
Perché arrivò e perché scomparve
Alla fine degli anni '70, il Messico beneficiava del boom petrolifero e aveva clienti aziendali e governativi disposti a pagare la tariffa supersonica; per Air France era anche un modo per sfruttare una flotta di sette aerei con poche rotte redditizie. Tuttavia, l'occupazione fu bassa fin dall'inizio. La tratta sugli Stati Uniti doveva essere percorsa in volo subsonico, il che annullava il vantaggio dell'aereo, e la svalutazione del peso e la crisi del debito del 1982 fecero calare la domanda. Air France interrompe il servizio il 1° novembre 1982, poco più di quattro anni dopo averlo inaugurato.
Una destinazione tecnicamente impegnativa
L'aeroporto Benito Juárez si trova a 2.230 m (7.316 ft) di altitudine. L'aria più rarefatta allungava la distanza di decollo e limitava il peso massimo alla partenza, quindi il Concorde lasciava il Messico con meno carburante di quanto avrebbe caricato a livello del mare. Dopo la fine della rotta regolare, l'aereo tornò ancora in Messico con voli charter occasionali durante gli anni '80 e '90. Il programma terminò nel 2003: l'ultimo volo di linea di Air France avvenne il 31 maggio, quello di British Airways il 24 ottobre.
Altre domande

Foto: 4300streetcar (CC BY 4.0) Aviazione commerciale
Quale 747 trasportò l'Enterprise «a cavalluccio»?
Il primo Shuttle Carrier Aircraft fu un Boeing 747-123 immatricolato N905NA, originariamente costruito per American Airlines e acquistato dalla NASA nel 1974… altro…

Aviazione commerciale
Ci fu un DC-3 anfibio?
Sì: il Douglas XC-47C fu ottenuto montando galleggianti Edo Model 78 su un C-47 standard. I galleggianti metallici a un solo gradino portavano ruote… altro…
_Berliner_Luftbr%C3%BCcke.jpg)
OTFW, Berlin (CC BY SA), vía commons Aviazione commerciale
Un C-47 fu convertito in un aliante?
Sì: il Douglas XCG-17 fu un aliante d'assalto ottenuto convertendo un C-47 Skytrain bimotore durante la Seconda guerra mondiale. I motori furono rimossi e le… altro…

Aviazione commerciale
Cosa costruì l'URSS a partire dal DC-3?
L'URSS costruì una versione del DC-3 sotto una licenza concessa al suo governo il 15 luglio 1936. Fu designata PS-84 e, nel 1942, rinominata Lisunov Li-2. Tra… altro…

Aviazione commerciale
Cos'era "Puff, il Drago magico"?
Era il soprannome del Douglas AC-47 Spooky, il primo di una serie di aerei da attacco ad ala fissa sviluppati dall'Aeronautica statunitense durante la guerra… altro…

Aviazione commerciale
Come chiamava la RAF il C-47?
La RAF lo chiamava Dakota: il Dakota I designava 53 C-47 ricevuti nell'ambito del Lend-Lease. Il Dakota III designava 962 C-47A Skytrain. Il Dakota II… altro…