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Quale elicottero della Marina poteva cacciare le mine e farle esplodere?

Risposta diretta

Il Sikorsky RH-53D Sea Stallion, la variante per la lotta alle mine aviotrasportata (AMCM) del CH-53D. Portava attrezzatura per il dragaggio delle mine e due mitragliatrici Browning da 0,50 BMG (12,7 mm) per farle esplodere. La Marina statunitense ne ricevette 30 a partire dal 1973.

Quale elicottero della Marina poteva cacciare le mine e farle esplodere?
Un KC-130F durante il rifornimento di un RH-53D, 1973

Una variante nata per le mine

L'RH-53D era la variante per la lotta alle mine aviotrasportata (AMCM) del Sikorsky S-65, configurata per il rilevamento, il dragaggio e la neutralizzazione delle mine. Fu sviluppato nel 1973 per soddisfare l'esigenza della Marina statunitense di un elicottero AMCM migliorato. Il suo compito principale era l'AMCM, con una missione secondaria di trasporto di carichi tra navi. Derivava dal CH-53D e aggiungeva mitragliatrici di calibro 0,50 pollici e la possibilità di rifornimento in volo.

Dragare e far detonare

Tra l'equipaggiamento di dragaggio figuravano due mitragliatrici Browning da 0,50 BMG (12,7 mm) destinate a far detonare le mine. Questa combinazione di rilevamento, dragaggio e neutralizzazione definiva la configurazione del velivolo.

Prove e consegne

Il primo RH-53D Sea Stallion di serie, configurato specificamente per la missione di lotta alle mine aviotrasportata, arrivò al Naval Air Test Center nel maggio 1973 per le prove del sistema d'arma. La Marina ordinò poi 30 Sea Stallion appositamente equipaggiati, designati RH-53D, consegnati tra il 1973 e il 1974. Il totale ricevuto fu di 30 velivoli, con le prime unità nel 1973.

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