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Perché gli astronauti indossano le tute spaziali?

Risposta diretta

Perché lo spazio è inospitale per la vita umana: nel vuoto non c'è aria da respirare, nelle attività extraveicolari le temperature oscillano tra meno 250 e più 250 gradi Fahrenheit, a cui si aggiungono radiazioni e impatti di minuscole particelle di polvere. Una tuta spaziale completamente equipaggiata è quindi un'astronave per una sola persona.

Perché gli astronauti indossano le tute spaziali?
Command Module, Skylab 4

Ciò che manca non appena il portello si apre

Nel vuoto non c'è aria da respirare: l'ossigeno deve essere portato dalla tuta stessa. A ciò si aggiungono temperature estreme — nelle attività extraveicolari tra meno 250 e più 250 gradi Fahrenheit —, radiazioni, luce solare intensa e minuscole particelle di polvere i cui impatti ferirebbero un essere umano non protetto. La tuta deve gestire tutto questo contemporaneamente — e restare al tempo stesso sufficientemente flessibile da permettere di avvitare bulloni.

Un'astronave per una persona

Una tuta per le attività extraveicolari è composta da un involucro pressurizzato a tenuta di gas e da strati sovrapposti contro calore, freddo e impatti. Lo zaino fornisce ossigeno, assorbe il diossido di carbonio esalato, fornisce energia, garantisce le comunicazioni radio e provvede al raffreddamento; uno strato interno con tubi d'acqua cuciti mantiene il corpo alla temperatura giusta. Una visiera con rivestimento dorato funziona come occhiali da sole e blocca le dannose radiazioni UV, e i guanti hanno elementi riscaldanti per mantenere calde le dita. Sulla schiena si trova inoltre il SAFER, un piccolo sistema di propulsori con cui un astronauta, se si separasse dalla stazione, potrebbe tornare volando indietro.

Meno pressione, ossigeno puro

Durante le attività extraveicolari, nella tuta regna una pressione di 4,3 psi, e al suo interno l'astronauta respira ossigeno al 100%; sulla Terra percepiamo una pressione di 14,7 psi. Anche questi 4,3 psi gravano su tutto il corpo e sulle mani, e l'astronauta lavora contro di essi a ogni movimento. La tuta russa Orlan funziona addirittura a 5,8 psi, il che rende il lavoro ancora più difficile. Allo stesso tempo, gli astronauti devono avvitare bulloni all'esterno e rimuovere e installare grandi batterie: la tuta deve consentire destrezza delle dita e, al contempo, proteggere dall'ambiente spaziale estremamente ostile. Prima di uscire, gli astronauti respirano preventivamente ossigeno puro per liberare il corpo dall'azoto.

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