Lo sapevi…
Perché l'F-104 fu chiamato "missile pilotato"?
Risposta diretta
Il soprannome "il missile con un uomo dentro" nacque dall'aspetto e dalle prestazioni spettacolari dello Starfighter. La formula ricercata era la fusoliera e le ali più piccole possibili attorno al motore più potente disponibile, cercando velocità, altitudine e salita anche a costo di manovrabilità, armamento e raggio d'azione.

L'origine del soprannome
L'aspetto e le prestazioni spettacolari dello Starfighter diedero origine al soprannome "il missile con un uomo dentro". La formula ricercata era la fusoliera e le ali più piccole possibili costruite attorno al motore più potente disponibile.
Un intercettore diurno leggero
Tra gli antecedenti del progetto figurano interviste a piloti da caccia della guerra di Corea nel 1951. L'intenzione era di rompere la tendenza verso caccia sempre più grandi e complessi e ottenere un aereo semplice e leggero con le massime prestazioni di tangenza e salita. Si cercarono maggiore velocità, altitudine e rateo di salita anche a costo della manovrabilità, dell'armamento, del raggio d'azione, della facilità di manutenzione e del comfort a bordo. L'obiettivo era un intercettore diurno leggero, a salita rapida, alta velocità e alta quota.
Record e dettagli costruttivi
Fu il primo aereo di serie a raggiungere Mach 2 e il primo a raggiungere i 100.000 ft (30.000 m) decollando con la propria potenza. I bordi d'attacco dell'ala erano così sottili — 0,016 in (0,41 mm) — da costituire un pericolo per il personale di terra. La cellula era interamente metallica, soprattutto in duralluminio, con alcune parti in acciaio inossidabile e titanio.
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