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Perché è morto neil armstrong?

Risposta diretta

Neil Armstrong morì il 25 agosto 2012, a 82 anni, a Cincinnati, per complicazioni successive a un intervento alle arterie coronarie. La sua morte non ebbe nulla a che fare con lo spazio: dopo l'Apollo 11 visse quattro decenni come docente e consulente.

Perché è morto neil armstrong?
Aldrin in piedi accanto alla bandiera statunitense dispiegata

Un problema cardiaco, non un effetto tardivo dello spazio

Armstrong morì il 25 agosto 2012 a Cincinnati per complicazioni successive a un intervento alle arterie coronarie; aveva 82 anni. Non ebbe nulla a che fare con i suoi due voli spaziali. Le malattie cardiovascolari sono la causa di morte più comune in questa fascia d'età, e Armstrong aveva vissuto quattro decenni dopo il 1969 senza alcun disturbo legato allo spazio. La sua famiglia rese pubblica la causa della morte e chiese di pensare a lui ogni volta che qualcuno vedesse la Luna nel cielo.

La lunga vita dopo l'Apollo

Dopo l'allunaggio, Armstrong si ritirò dai riflettori. Negli anni '70 insegnò ingegneria aerospaziale all'Università di Cincinnati, poi lavorò nel settore privato e concesse così poche interviste che venne considerato schivo. In realtà riteneva che l'allunaggio fosse il risultato di centinaia di migliaia di persone e non suo soltanto. Le sue apparizioni pubbliche più frequenti riguardavano la sicurezza del volo: dopo il disastro del Challenger, fece parte della commissione d'inchiesta.

Cosa si ricorda di lui

Prima dell'Apollo, Armstrong fu aviatore navale nella guerra di Corea e pilota di prova, tra l'altro sull'aereo-razzo X-15 — un capitolo che lo segnò almeno quanto il volo sulla Luna. Dopo la morte, fu sepolto in mare secondo la tradizione della Marina. La NASA ha dato il suo nome al centro di ricerca di volo nel deserto della California, proprio il luogo dove aveva lavorato come pilota di prova prima di entrare nel corpo degli astronauti.

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