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Come fanno pipì gli astronauti?

Risposta diretta

In un aspiratore. Ogni astronauta dispone di un imbuto personale collegato tramite un tubo flessibile a un flusso d'aria: è l'aspirazione, non la gravità, a trascinare l'urina. A bordo della ISS, questa viene poi inviata al sistema di trattamento dell'acqua, che ricicla circa il 98% dei liquidi, inclusi urina e umidità di cabina.

Come fanno pipì gli astronauti?
Timer, Skylab

L'aspirazione sostituisce la gravità

In microgravità, un liquido non cade: forma gocce che si attaccano alle pareti o fluttuano nella cabina. Tutta l'architettura dei bagni spaziali deriva da questo dato di fatto. L'attrezzatura principale è un imbuto flessibile, distinto per ogni membro dell'equipaggio, prolungato da un tubo e collegato a una ventola. Non appena si apre la valvola, un flusso d'aria costante aspira l'urina e la trascina verso il serbatoio, senza che possa fuoriuscire nemmeno una goccia. Lo stesso principio, con un flusso d'aria più potente e un sacchetto di raccolta, si applica ai rifiuti solidi.

Uomini e donne usano lo stesso dispositivo: la forma dell'imbuto ne consente l'uso sia in piedi che seduti, e viene pulito e riposto dopo ogni utilizzo. L'apparecchio installato a bordo dal 2020, l'Universal Waste Management System, è stato appositamente riprogettato per un uso più comodo da parte delle donne, con sedile e imbuto rivisti.

Una materia prima, non uno scarto

A bordo della Stazione Spaziale Internazionale, l'urina non finisce in un serbatoio perduto. Confluisce nell'Environmental Control and Life Support System, che la distilla e poi tratta il condensato insieme all'umidità della cabina e al sudore dell'equipaggio. La NASA afferma che l'intero sistema recupera circa il 98% dell'acqua portata a bordo dagli astronauti, una soglia raggiunta nel 2023 grazie a un sistema di trattamento della salamoia aggiuntivo. L'acqua ottenuta è più pura di molte acque correnti terrestri, e l'equipaggio la beve.

Prima e dopo la stazione

Nella tuta spaziale, durante una passeggiata extraveicolare o nelle fasi di lancio e rientro, non è disponibile alcun impianto idraulico: gli astronauti indossano un indumento intimo assorbente usa e getta, il Maximum Absorbency Garment. I primi voli americani, invece, si arrangiavano con un semplice preservativo collegato a una sacca, soluzione notoriamente poco affidabile che le missioni successive abbandonarono rapidamente.

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