Lo sapevi…
Da dove viene il nome dello Shackleton?
Risposta diretta
Dall'esploratore polare Sir Ernest Shackleton. Il nome venne dall'influenza di Roy Chadwick, progettista capo dell'Avro, che aveva lavorato al fianco di Shackleton e poi era diventato suo amico intimo. Lo scelse lo stesso Chadwick, e sua moglie Mary era discendente dell'esploratore.
.jpg)
Un nome uscito dall'ufficio del progettista capo
L'aereo deve il suo nome all'esploratore polare Sir Ernest Shackleton. La scelta è attribuita all'influenza di Roy Chadwick, progettista capo dell'Avro, che aveva lavorato al fianco di Shackleton e con il tempo era diventato suo amico intimo. Lo stesso Chadwick scelse il nome in onore di uno dei più grandi viaggiatori ed esploratori britannici. La moglie di Chadwick, Mary, era discendente di Shackleton, il che rendeva la scelta doppiamente appropriata.
Dal Type 696 allo Shackleton
Durante lo sviluppo, il Type 696 fu denominato provvisoriamente Lincoln ASR.3, prima che venisse scelto il nome ufficiale «Shackleton». Il tipo entrò in servizio operativo con la RAF nell'aprile 1951, e fu con l'ingresso in servizio nella RAF quell'anno che la designazione Type 696, o Lincoln ASR.3, divenne Avro Shackleton. Il nome si accordava inoltre con una politica dell'Air Ministry di battezzare i nuovi aerei da ricognizione generale con nomi di esploratori.
Un progetto erede di altri Avro
La struttura dell'apparecchio derivava da modelli precedenti della casa: la sezione centrale dell'ala dello Shackleton proveniva dal Lincoln, mentre l'ala esterna e il carrello d'atterraggio furono presi dal Tudor. Il Lincoln aveva raggiunto lo stato operativo nell'agosto 1945; era stato inizialmente assegnato a unità della Tiger Force, la forza di bombardamento pesante del Commonwealth prevista per la campagna del Giappone nella fase finale della Seconda guerra mondiale, ma la guerra finì prima che il Lincoln potesse partecipare.
Altre domande

Storia dell’aviazione
Qual fu il caccia americano più prodotto della Seconda guerra mondiale?
Il Republic P-47 Thunderbolt, del quale furono costruite 15.636 o 15.683 unità, secondo le fonti. Fu anche uno dei caccia più pesanti del conflitto: a vuoto… altro…

Storia dell’aviazione
Chi pilotò l'E-66 a 2.149 km/h?
Konstantin o Vladimir Kokkinaki, secondo le fonti. A Konstantin viene attribuito il record assoluto in circuito chiuso di 100 km, con 2.148,66 km/h, stabilito… altro…

Fly-by-Owen (CC BY SA), vía commons Storia dell’aviazione
Quanti I-11B furono costruiti?
Tra 208 e circa 450, secondo le fonti: una delle schede di riferimento dell'AISA I-11 indica 208 esemplari costruiti, mentre All-Aero parla di circa 400… altro…

Storia dell’aviazione
Quanti HH-53 poterono essere convertiti in Pave Low III?
Otto HH-53C ricevettero un pacchetto di sistemi migliorato e furono ridesignati HH-53H Pave Low III. L'altra cifra in circolazione, nove MH-53H e 32 HH-53… altro…

SCDBob (CC BY SA), vía commons Storia dell’aviazione
Cosa proteggeva la blindatura dell'A129 Mangusta?
La fusoliera: la cellula dell'A129 è blindata e, secondo All-Aero, progettata per proteggere da proiettili da 12,7 mm, con protezione parziale contro quelli… altro…

Fly-by-Owen (CC BY SA), vía commons Storia dell’aviazione
Che carrello e che cabina aveva l'AISA I-11B?
Secondo una versione, la AISA ridusse il tettuccio della cabina e montò il carrello con ruotino di coda sull'I-11B di serie. All-Aero sostiene il contrario… altro…