Lo sapevi…
Quanto tempo ci vuole per diventare astronauta?
Risposta diretta
Bisogna contare anni, non mesi. Ancora prima di candidarsi, sono richiesti una laurea avanzata e diversi anni di esperienza professionale. La selezione dell'ESA avviata nel 2021 si è conclusa nel novembre 2022, seguita da circa un anno di formazione di base, poi da addestramento avanzato e specifico prima di un primo volo.

Ancora prima di candidarsi
Il conto alla rovescia inizia molto prima dell'apertura di una campagna di selezione. L'ESA richiede come minimo una laurea magistrale universitaria in scienze naturali, medicina, ingegneria, matematica o informatica, accompagnata da un'esperienza professionale pertinente o da un dottorato; la qualifica di pilota sperimentatore costituisce una via d'accesso equivalente. In pratica, questo rappresenta già dai cinque ai dieci anni di studi e carriera, secondo il percorso seguito.
Si aggiunge un vincolo di calendario indipendente dal candidato: le campagne europee sono distanziate di più di un decennio. Quella del 2008-2009 aveva preceduto quella del 2021-2022, il che lascia poche finestre in una vita professionale.
La selezione, poi la formazione
La campagna aperta dall'ESA nel 2021 si è conclusa con la presentazione delle persone selezionate nel novembre 2022, dopo diverse serie di prove psicologiche, cognitive, pratiche e mediche. Segue poi la formazione di base, di circa un anno, dedicata ai sistemi della stazione, alla robotica, alle procedure di emergenza, alla sopravvivenza, all'immersione con autorespiratore e alle lingue, tra cui il russo.
Seguono l'addestramento avanzato, poi l'addestramento specifico per una determinata missione, condotto nei centri partner in Europa, negli Stati Uniti, in Giappone e in Russia.
L'attesa di un'assegnazione
L'ultima fase è la più imprevedibile: dipende dai posti di equipaggio disponibili, a loro volta funzione degli accordi tra le agenzie e del numero di voli. Alcuni selezionati volano pochi anni dopo la loro nomina, altri attendono molto più a lungo. Thomas Pesquet, scelto nel 2009, è decollato solo nel novembre 2016, cioè sette anni dopo. Nel frattempo, gli astronauti non assegnati svolgono funzioni di supporto: monitoraggio degli esperimenti da terra, comunicazione con gli equipaggi in volo, contributo allo sviluppo dei futuri veicoli.
Altre domande

Lviatour (CC BY SA), vía commons Astronauti e vita nello spazio
Cosa vide Neil Armstrong nella Cueva de los Tayos?
Una grotta enorme e viva, non una struttura extraterrestre. Secondo un racconto pubblicato nel 1979 da uno speleologo della squadra, Armstrong fu ospite… altro…
.jpg)
Astronauti e vita nello spazio
Perché gli astronauti diventano più alti nello spazio?
In assenza di peso, la colonna vertebrale non viene più compressa dal peso corporeo: si allunga, e le curvature naturali della schiena si appiattiscono… altro…

Astronauti e vita nello spazio
Come dormono gli astronauti nello spazio?
Ogni astronauta della Stazione Spaziale Internazionale ha una cabina individuale delle dimensioni di una cabina telefonica, con un sacco a pelo fissato al… altro…

Astronauti e vita nello spazio
Quanto dormono gli astronauti?
Il programma della Stazione Spaziale Internazionale riserva 8,5 ore di sonno per notte a ogni membro dell'equipaggio. In pratica dormono meno: uno studio… altro…

Astronauti e vita nello spazio
Come mangiano gli astronauti nello spazio?
I pasti a bordo sono soprattutto piatti disidratati, reidratati con acqua da un dispenser, e piatti termostabilizzati pronti da mangiare, riscaldati nel forno… altro…

Astronauti e vita nello spazio
Quanti soldi ha Alexander Gerst?
Sulla fortuna di Alexander Gerst non esiste alcuna cifra attendibile; gli importi dei siti sulle celebrità sono stime senza fondamento. Ciò che è documentato… altro…