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Cos'è l'ala '6-3' del Sabre?

Risposta diretta

È la modifica del bordo d'attacco estesa che, nell'agosto 1952, sostituì gli slat automatici del Sabre con prolunghe di 6 pollici alla radice dell'ala che si affinavano a 3 pollici alla punta. Con essa, la superficie alare passò da 287,9 a 302,3 piedi quadrati.

Cos'è l'ala '6-3' del Sabre?
F-86Fs 51FIW sulla Corea nel 1953

Slat che fallivano ad alta quota

Gli slat al bordo d'attacco del Sabre, ad azionamento aerodinamico, si erano dimostrati utili nelle fasi di decollo e atterraggio, ma negli scontri ad alta quota con i MiG-15 risultavano problematici, perché provocavano un buffet precoce, prima dello stallo, accompagnato da una perdita istantanea di velocità.

Sei pollici alla radice, tre alla punta

Nell'agosto 1952, gli ingegneri del progetto rimossero gli slat al bordo d'attacco da tre Sabre e perfezionarono la modifica del bordo d'attacco estesa, installando anche una barriera alare. Gli slat aerodinamici furono sostituiti da prolunghe di 6 pollici alla radice dell'ala che si riducevano a 3 pollici alla punta: da qui il nome di ala estesa «6-3». La superficie alare totale crebbe da 287,9 a 302,3 piedi quadrati.

Cosa cambiò in volo

Ad alta quota il nuovo design dell'ala funzionò perfettamente: i piloti potevano volare in crociera comodamente a 49.000 piedi e Mach 0,9. La modifica portò un aumento di circa 20 nodi nelle velocità di decollo e atterraggio dell'aereo. Una variante con motore più potente e l'ala «6-3» maggiorata, senza slat al bordo d'attacco, totalizzò 2.239 esemplari. La variante Mk 31, di cui furono costruiti 21 esemplari, combinava l'ala 6-3 con il motore Avon 20.

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