Lo sapevi…
Come venivano approvvigionati gli Hs 123 in Polonia?
Risposta diretta
Per via aerea, con trasporti Junkers Ju 52/3m. Durante la campagna di Polonia del 1939, il gruppo d'assalto II.(Schlacht)/LG 2, equipaggiato con biplani Henschel Hs 123A-1, cambiò aeroporto più volte seguendo l'avanzata tedesca, e i Ju 52 portavano a ogni nuova base il personale di terra, i ricambi, il carburante e le munizioni.

Un gruppo d'assalto sempre in movimento
Nella campagna di Polonia del settembre 1939, uno dei ruoli più importanti del supporto aereo tedesco spettò a un'unità specializzata nell'attacco al suolo: il II.(Schlacht)/LG 2, equipaggiato con biplani Henschel Hs 123A-1 e assegnato alla Luftflotte IV. Circa 37 Hs 123 partirono da Alt-Rosenberg per attaccare concentrazioni di truppe polacche. La loro mobilità fu straordinaria per l'epoca: in una campagna molto breve utilizzarono prima Alt-Rosenberg, poi Witkowice, poi Wolborz e più tardi altre quattro basi, tra cui Piastow e Zalesie-Uleniec.
La logistica viaggiava sui Ju 52
Un aereo da supporto ravvicinato è utile solo se può operare vicino al fronte, e questo richiedeva di spostare con esso tutto il necessario. Secondo l'Enciclopedia Illustrata dell'Aviazione, il personale di terra, i ricambi, il carburante, l'olio e le munizioni venivano trasportati su Junkers Ju 52/3m verso ogni nuova base immediatamente dopo l'avanzata tedesca. Il trimotore, nato come aereo di linea da 17 posti e adottato dalla Luftwaffe come trasporto base, permetteva così agli Hs 123 di saltare da un aeroporto all'altro senza attendere le colonne di terra.
Un modello per le campagne successive
La campagna polacca fu anche il primo grande impiego bellico del Ju 52 nella Seconda guerra mondiale, che partecipò anche al bombardamento di Varsavia. Lo schema di approvvigionare per via aerea le unità avanzate si sarebbe ripetuto su scala maggiore: nell'invasione della Norvegia del 1940 i Ju 52 effettuarono 3018 missioni e trasportarono 29.280 persone, e nel maggio di quello stesso anno, nei Paesi Bassi, atterrarono direttamente in territorio nemico con truppe d'assalto. Il suo grande limite fu sempre lo stesso: con una velocità massima di soli 265 km/h, la metà di quella di un Hurricane, necessitava di scorta ogni volta che volava sopra una zona di combattimento.
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