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Chi costruisce l'Eurofighter?

Risposta diretta

L'Eurofighter Typhoon è costruito dal consorzio Eurofighter Jagdflugzeug GmbH, formato da Airbus Defence and Space (Germania e Spagna), BAE Systems (Regno Unito) e Leonardo (Italia). Ogni partner produce sezioni diverse e assembla gli aeromobili per la propria aeronautica nel proprio paese; i motori EJ200 provengono da EuroJet Turbo GmbH.

Chi costruisce l'Eurofighter?
RAF Eurofighter TyphoonPeter Gronemann (CC BY), vía commons

Un consorzio, non un'azienda

L'Eurofighter Typhoon non ha un unico produttore. Viene costruito dalla Eurofighter Jagdflugzeug GmbH, una società con sede a Hallbergmoos, vicino a Monaco di Baviera, fondata nel 1986 per coordinare il programma tra Germania, Regno Unito, Italia e Spagna. I suoi azionisti sono i tre partner industriali che lo costruiscono: Airbus Defence and Space, che rappresenta Germania e Spagna; BAE Systems, per il Regno Unito; e Leonardo, per l'Italia. La gestione pubblica del programma è affidata all'agenzia NETMA, che agisce per conto dei quattro governi.

Chi costruisce cosa

La divisione industriale del lavoro è stata stabilita in proporzione agli ordini iniziali di ciascuna nazione e rimane ancora oggi la base del lavoro. BAE Systems produce la fusoliera anteriore, la deriva verticale e il timone; Airbus in Germania si occupa della fusoliera centrale; Leonardo produce l'ala sinistra e i flaperon; e Airbus in Spagna costruisce l'ala destra e gli slat. I componenti vengono poi trasportati a quattro linee di assemblaggio finale, una per paese: Warton (Regno Unito), Manching (Germania), Torino-Caselle (Italia) e Getafe (Spagna). Ogni linea fornisce aeromobili per la propria aeronautica e, in base al contratto, per clienti di esportazione come Austria, Arabia Saudita, Oman, Kuwait o Qatar.

Motori e sistemi

Il motore EJ200 segue lo stesso modello cooperativo: è costruito da EuroJet Turbo GmbH, un consorzio formato da Rolls-Royce, MTU Aero Engines, Avio Aero e ITP Aero. Il radar e l'avionica principale provengono da Euroradar e EuroDASS, raggruppamenti guidati da Leonardo con la partecipazione di Hensoldt e Indra. Questo sistema distribuisce il carico di lavoro e la tecnologia tra i partner, ma richiede anche accordi multilaterali per qualsiasi aggiornamento del velivolo.

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