Variante del Yakovlev Yak-42

Yakovlev Yak-42LL / Yak-42E-LL

Banco di prova Yakovlev per il propfan Progress D-236, montato al posto del motore posteriore destro su un pilone speciale per eliche controrotanti da 4,2 m. Volò per la prima volta il 15 marzo 1991, fu presentato al Salone aeronautico di Parigi in giugno e completò le prove prima della fine dell'anno.

Scheda del Yakovlev Yak-42

Yakovlev Yak-42LL / Yak-42E-LL
Yakovlev Yak-42LL (Yak-42E LL) con il propfan D-236 sul pilone, AeroflotMichel Gilliand (GFDL), vía commons
15 marzo 1991
Primo volo

Storia

Un motore in cerca di un aereo

Il Progress D-236, noto anche come Lotarev D-236T, era un motore propfan sperimentale, un ibrido tra un turbofan e un turboelica, sviluppato dall'ufficio di progettazione ucraino Ivchenko-Progress a Zaporož'e negli anni Ottanta e Novanta. Fu il primo propfan sovietico e, secondo la sua voce di riferimento, uno dei soli quattro propfan controrotanti senza carenatura mai volati. Fu studiato per la prima volta nel 1979 come gruppo propulsore della prima versione dell'An-70; nel 1980 la sua elica anteriore fu provata su un An-32 e una versione preliminare delle eliche fu mostrata al Salone aeronautico di Parigi nel giugno 1985.

Il motore non volò fino al 1987, quando fu montato su un banco di prova Il-76 che con esso registrò 36 voli e 70 ore di prova e lo portò al salone ILA 90 di Hannover. Il suo generatore di gas derivava dal turboalbero Lotarev D-136, il cui nucleo derivava a sua volta dal turbofan D-36, il motore dello stesso Yak-42; vi fu aggiunto un riduttore planetario per azionare le eliche.

Perché uno Yak-42

Per Yakovlev il propfan aveva uno scopo preciso. Al Salone aeronautico di Parigi del 1987 l'Unione Sovietica espose modelli di un aereo da 150 posti con due propfan propulsivi sulla fusoliera posteriore e, più tardi nello stesso anno, il ministro sovietico dell'Aviazione civile disse che Yakovlev stava costruendo un aereo di linea con due propfan basato sullo Yak-42. All'inizio del 1990 il progetto fu chiamato Yak-46. Già nel 1989 Yakovlev prevedeva di far volare il D-236 su un banco di prova Yak-42 entro la fine dell'anno, ma l'allestimento del banco di prova richiese più tempo.

La configurazione dello Yak-42, con tutti e tre i motori in coda, permetteva di sostituirne uno senza toccare l'ala. Sullo Yak-42E-LL il D-236 prese il posto del D-36 posteriore destro (il motore numero 3, secondo la Wikipedia spagnola), su un pilone speciale che garantiva uno spazio sufficiente per eliche di 4,2 m di diametro. Gli altri due D-36 furono mantenuti, per cui l'aereo volava con due turbofan e un propfan.

Il motore di prova

Il D-236 del banco di prova era un sistema controrotante con un'elica anteriore a otto pale e una posteriore a sei, la stessa configurazione prevista per il D-27 dello Yak-46. I valori di potenza differiscono tra le fonti: la voce della Wikipedia inglese sullo Yak-42 indica 8.090 kW; la voce sullo Yak-46 indica 8.195 kW e una spinta di 10.500-11.000 kgf (103-108 kN); la voce sul D-236 indica 8.900 kW, limitati a 7.050 kW su questo aereo. Concordano sul fatto che il motore fu fatto funzionare al di sotto della sua capacità, perché era più potente del D-36 che sostituiva.

Volo ed esposizione

Le prove in volo iniziarono il 15 marzo 1991. Secondo la fonte, fu il primo programma di prove in volo di un propfan diretto da un singolo ufficio di progettazione aeronautica sovietico. Nel giugno 1991 l'aereo fu portato in volo a Parigi ed esposto in statica al Salone aeronautico di Parigi, come dimostrazione per il previsto Yak-46 bi-propfan, pensato per 150 posti nella versione base e per una crociera a Mach 0,75. Le prove del D-236 sullo Yak-42E-LL furono completate prima della fine del 1991.

Designazione

Forecast International e la Wikipedia russa lo chiamano Yak-42E-LL (Як-42Е-ЛЛ, dove «ЛЛ» sta per laboratorio volante); le Wikipedia inglese e spagnola lo chiamano Yak-42LL. È lo stesso aereo: tutte concordano sul D-236, sulla posizione destra e sulla data del primo volo. Non va confuso con altri aerei di prova Yak-42, come quello usato per provare il radar del caccia Yak-141.

Nessun seguito

Lo Yak-46 non entrò mai in produzione: nel 1994 si riferiva che avrebbe usato turbofan Progress D-727, senza alcuna menzione di una versione propfan. Il D-236 rimase un motore sperimentale e, nella storia registrata dalle fonti, solo due aerei portarono in volo il motore completo: l'Il-76 e questo Yak-42E-LL.