Variante del Yakovlev Yak-40

Yakovlev Yak-40 STR-40DT

Dimostratore tecnologico derivato dallo Yak-40MS bimotore, con un'ala nuova interamente in materiale composito, maggiore apertura, minore superficie e winglet. Volò il 4 dicembre 2018 dall'aerodromo di Elcovka, a Novosibirsk. Portò la velocità di crociera a circa 700 km/h e ridusse sensibilmente i consumi.

Scheda del Yakovlev Yak-40

Immagine in arrivo
4 dicembre 2018
Primo volo

Storia

Una commessa del ministero

Quando SibNIA dimostrò con lo Yak-40MS che la cellula del trireattore poteva volare con due motori, il Ministero russo dell'Industria e del Commercio trasformò quell'iniziativa privata in un programma di ricerca. L'aereo prese il nome di STR-40DT — samolët turboreaktivnyj 40, dimostratore di tecnologie — e la sua missione smise di essere l'ammodernamento dello Yak-40 per diventare la validazione in volo delle soluzioni destinate a un futuro aereo regionale.

L'ala cambia tutto

Il pezzo centrale del programma è l'ala. Quella originale, metallica, diritta e di grande superficie, fu sostituita nel 2018 con un'altra interamente in materiale composito, di maggiore apertura, minore superficie e con winglet alle estremità: esattamente il contrario di quel che chiede un aereo da campo corto ed esattamente quel che chiede un aereo veloce ed economico in crociera. L'obiettivo dichiarato era trasferire a un apparecchio veloce le tecnologie sviluppate per il biplano in composito TVS-2DTS.

Dicembre 2018

Lo STR-40DT decollò per la prima volta il 4 dicembre 2018 dall'aerodromo di fabbrica di Elcovka, nello stabilimento aeronautico Čkalov di Novosibirsk, con un equipaggio comandato da Igor Mosejkin, responsabile del centro di certificazione aeronautica dell'istituto. Le prove erano state pianificate per la fine del 2017 e slittarono di un anno.

Risultati e seguito

Nel luglio del 2019 SibNIA dichiarò conclusi i lavori. Con due motori invece di tre e l'ala in composito, la velocità di crociera passava da circa 500 km/h a circa 700 km/h e il consumo scendeva da 1150 kg/h a 560-590 kg/h. L'istituto annunciò inoltre l'intenzione di costruire una fusoliera in composito che consentisse di realizzare un prototipo interamente in materiali compositi nelle dimensioni e nella configurazione dello Yak-40. L'elenco di varianti anglosassone riporta il progetto sotto il nome STR-40DT e precisa che Jakovlev lo avallò ma non lo sostenne.