Variante del Saab 2000
Saab 2000FI
Versione da ispezione di volo del Saab 2000 sviluppata per il Japan Civil Aviation Bureau (JCAB): due velivoli dotati di apparecchiature per la calibrazione degli aiuti alla navigazione, consegnati nel 1998 e ritirati nel 2019.

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- Esemplari costruiti
Storia
Il Saab 2000FI è la versione da ispezione di volo del turboelica regionale Saab 2000: una variante per missioni speciali progettata non per trasportare passeggeri, ma per verificare dall'aria gli aiuti alla radionavigazione e i sistemi di avvicinamento degli aeroporti. Fu sviluppata specificamente per il Japan Civil Aviation Bureau (JCAB), l'agenzia del Ministero dei Trasporti giapponese responsabile, tra gli altri compiti, della verifica periodica del corretto funzionamento degli impianti di navigazione aerea del paese entro le tolleranze previste. Con soli due esemplari costruiti, è la variante di produzione più piccola del programma Saab 2000.
La variante nacque dal rinnovo della flotta giapponese per l'ispezione di volo a metà degli anni '90. Il JCAB impiegava per questo compito sei ormai datati turboelica NAMC YS-11 e necessitava di cinque velivoli moderni per sostituirli. Nel gennaio 1997 l'agenzia aveva ristretto la scelta a due finalisti, il de Havilland Dash 8-300 e il Saab 2000, dopo aver valutato anche l'ATR 42-500. Una decisione definitiva era attesa per il 13 febbraio di quell'anno, con l'intenzione di ordinare i primi due velivoli a marzo e riceverli in consegna nel dicembre 1998. Saab offrì il proprio velivolo con l'avionica di calibrazione Gull Electronic, mentre il Dash 8-300 fu proposto con apparecchiature Aerodata.

Il Saab 2000 vinse la competizione. All'inizio del 1997 il Ministero dei Trasporti giapponese ordinò due velivoli per riequipaggiare la flotta di ispezione di volo del JCAB, con un contratto del valore di circa 60 milioni di dollari comprensivo delle apparecchiature di verifica in volo degli aiuti alla navigazione. La scelta di un turboelica ad alte prestazioni per questo ruolo aveva senso operativo: ispezionare un sistema di atterraggio strumentale o un radiofaro richiede di volare ripetuti profili di avvicinamento e passaggi bassi sulla pista, e la velocità di crociera del Saab 2000 permetteva anche di coprire rapidamente l'esteso reticolo di aeroporti regionali dell'arcipelago giapponese.
I due velivoli, numeri di costruzione 2000-051 e 2000-054, ricevettero le immatricolazioni giapponesi JA003G e JA004G. Il loro allestimento interno per l'ispezione di volo, diverso dalla cabina standard di linea, lasciò traccia nella documentazione di certificazione: la scheda dati del certificato di tipo EASA del Saab 2000 riporta una specifica equivalent safety finding sulla larghezza del corridoio per la «configurazione Flight Inspection» dei numeri di serie 051 e 054. Entrambi i velivoli furono consegnati nel 1998 e sostituirono gli YS-11.
L'espansione prevista del programma fu tuttavia interrotta. Il piano originale del JCAB prevedeva di finanziare un terzo velivolo nell'anno fiscale 1998/99 e altri due nei due anni successivi, completando i cinque esemplari richiesti. Ma nel dicembre 1997, mentre le richieste di bilancio del Giappone per il 1998 erano nelle fasi finali di approvazione, l'agenzia stava rivedendo quei piani in seguito all'annuncio di Saab di valutare la cessazione della produzione dei turboelica civili. Un alto funzionario del JCAB avvertì all'epoca che la decisione sul terzo velivolo si sarebbe quasi certamente estesa anche ai restanti due, il cui acquisto non era previsto prima del 1999-2001, e l'agenzia annullò anche una gara già pubblicata per un simulatore di volo del Saab 2000. Saab tentò di salvare l'ordine suggerendo al JCAB di anticipare gli acquisti incrementali, senza successo: la produzione del Saab 2000 terminò poco dopo e la flotta di ispezione giapponese rimase ai due velivoli originali, che il JCAB integrò con altri tipi, tra cui i jet leggeri DHC-8-300 e Cessna 525C.
I due Saab 2000FI prestarono servizio per due decenni presso l'unità di ispezione di volo del JCAB, basata all'aeroporto di Tokyo Haneda, verificando i sistemi di atterraggio strumentale e altri aiuti alla navigazione negli aeroporti di tutto il Giappone. All'inizio di settembre 2019 entrambi i velivoli furono radiati dal registro giapponese e il JCAB cessò di impiegare il tipo per le ispezioni di volo, mantenendo in servizio per il compito tre Cessna 525C e un DHC-8-300. I due velivoli furono successivamente immatricolati negli Stati Uniti come N201JA e N202JA.

Il Saab 2000FI illustra lo sforzo di Saab di aprire al Saab 2000 mercati di missione speciale oltre il trasporto regionale, una linea che anni dopo portò alle versioni militari per allarme aereo anticipato, intelligence dei segnali e pattugliamento marittimo. Fu anche l'unica variante civile per missioni speciali del tipo e la prima a discostarsi dal velivolo passeggeri standard.
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