Großartige Flugzeuge: McDonnell Douglas F/A-18 Hornet/Super Hornet

Elagabalus65 · 4 giugno 2025 · 43:37 · inglese · Documentario

Video del canale Elagabalus65 su McDonnell Douglas F/A-18 Hornet, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 43:37. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa tratta

Episodio della serie documentaristica «Great Planes» dedicato all'F/A-18 Hornet e al suo successore, il Super Hornet. Il presentatore, Paul «Max» Moga, ripercorre le origini dell'aereo dalla Guerra Fredda alla sua entrata in servizio, e intervista alla base aeronavale di Oceana (Virginia Beach) il tenente Mike Seager, dello squadrone VFA-136 «Nighthawks», accanto a un F/A-18E del lotto 30 appena uscito di fabbrica. Il pilota spiega le esigenze dell'impiego imbarcato, il controllo di volo computerizzato e le differenze tra le versioni monoposto e biposto.

Contesto storico

Il racconto parte dai bombardieri sovietici degli anni cinquanta (Tu-16, Tu-95, M-4) e dalla risposta occidentale con intercettori armati di razzi e missili. Il Vietnam mostrò i limiti di quella dottrina contro i MiG agili, e la Marina adottò l'F-14 Tomcat mentre l'Aeronautica ordinava l'F-15 Eagle. La ricerca di un caccia leggero ed economico portò la Northrop, partendo dall'F-5 e dall'eredità del T-38, al YF-17 Cobra, presentato nell'aprile 1974. Nella competizione tenuta a Edwards contro il YF-16 della General Dynamics, l'Aeronautica scelse quest'ultimo, anche per il costo e perché condivideva il motore con l'F-15; al YF-17 si rimproverarono un'elevata velocità di rotazione, una corsa di decollo lunga e dubbi sulla sua autonomia. La McDonnell Douglas, con una lunga tradizione di caccia navali a partire dal Phantom I, recuperò il progetto per la Marina: ali ripiegabili, maggiore autonomia, motori più potenti, cabina nuova e carrello rinforzato per l'appontaggio. Lo stabilimento di St. Louis costruiva il muso e le ali, quello della Northrop a Hawthorne il resto della fusoliera.

Dati di rilievo

Furono costruiti 20 aerei di preserie per prove di manovrabilità, armamento, vite e portaerei. Il 30 ottobre 1979 il capitano di corvetta Dick Richards effettuò i primi appontaggi, e le prove sulla USS America si conclusero dopo 32 decolli e appontaggi. La Marina rinunciò a versioni separate da caccia e da attacco e, verso novembre 1980, ricevette il primo esemplare operativo con la sigla F/A-18. Fu adottato anche dai Marines, in sostituzione dei loro F-4, e da forze aeree come quella australiana e quella spagnola, che lo scelse al posto dell'F-16. Secondo il documentario, dal 1982 sono stati prodotti più di 1.458 esemplari per Stati Uniti, Canada, Australia, Spagna, Kuwait, Svizzera, Finlandia e Malesia. Nel 1986 i Blue Angels sostituirono i loro A-4F con l'Hornet.