Why PILOTS feared the L-188 Electra
Video del canale Flight Heritage su Lockheed L-188 Electra, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 12:13. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa tratta
Racconto di come il Lockheed L-188 Electra passò dall'essere la grande scommessa commerciale di Lockheed contro i jet a perdere la fiducia del pubblico, e della sua seconda vita in usi militari e civili specializzati.
Contesto storico
A metà degli anni Cinquanta, Lockheed non poteva competere direttamente con il Boeing 707 e il Douglas DC-8. Rispose a un requisito di American Airlines con un nuovo progetto da 66 a 99 posti, che volò nel dicembre 1957 e fu certificato nel 1958. Due cedimenti in volo rovinarono la sua immagine: quello del volo Braniff 542 vicino a Buffalo (Texas), con 34 morti, e quello del volo Northwest Orient 710 in Indiana, il 17 marzo 1960. La causa fu il "whirl mode flutter", un'interazione tra eliche, gondole motore e flessibilità dell'ala.
Dati di rilievo
Era equipaggiato con quattro turboelica Allison 501-D13, derivati dal T56 del C-130 Hercules, da oltre 3.700 cavalli, per una velocità di crociera prevista di oltre 400 mph. Dopo le restrizioni di velocità, il programma LEAP rinforzò le gondole motore, i supporti dei motori e la struttura alare, e il problema scomparve, ma le compagnie aeree preferivano già i jet. L'aereo diede origine al pattugliatore P-3 Orion e fu impiegato nel trasporto merci, nello spegnimento di incendi e come laboratorio volante.
