Variante del Douglas A-1 Skyraider
Douglas A-1 Skyraider AD-4W
Skyraider da allarme tempestivo con radar AN/APS-20 (168 costruiti); 50 prestarono servizio nella Royal Navy come Skyraider AEW.1, anche a Suez, e 14 finirono in Svezia.
Scheda del Douglas A-1 Skyraider

- 168
- Esemplari costruiti
Storia
L'AD-4W fu la versione da allarme aereo tempestivo dello Skyraider derivata dall'AD-4, e la più numerosa della sua specialità: ne furono costruiti 168. Non aveva armamento offensivo e portava tre membri d'equipaggio. Il suo tratto distintivo era il grande radome ventrale che ospitava il radar di ricerca AN/APS-20, della stessa famiglia di radar che l'AD-2W aveva già montato con il suo AN/APS-20A. La linea di allarme tempestivo dello Skyraider era iniziata con il prototipo triposto XAD-1W, e nella Marina statunitense questi velivoli sostituirono il Grumman TBM-3W Avenger nel compito di sorvegliare dall'aria i dintorni della flotta. Nella guerra di Corea, gli Skyraider da allarme tempestivo fecero parte della gamma di versioni, da attacco diurno e notturno, contromisure e allarme tempestivo, che la Marina impiegò nel conflitto. Nel servizio statunitense, il cambio dello Skyraider da allarme tempestivo arrivò con il Grumman E-1 Tracer.
La carriera più singolare dell'AD-4W fu quella britannica. Nel 1951 la Royal Navy ricevette 50 AD-4W tramite il programma di aiuto militare della legge di assistenza di difesa reciproca, e la Fleet Air Arm li designò Skyraider AEW.1. Il 778º Squadrone Aeronavale si occupò inizialmente di addestrare gli equipaggi nella base di Culdrose, in Cornovaglia, fino a luglio 1952. Il 7 luglio 1952 vi fu ricostituito il 849º Squadrone Aeronavale come squadrone da allarme tempestivo, al comando del tenente di vascello J. D. Treacher, e tutti gli AEW.1 britannici prestarono servizio in esso. La sua missione era avvisare la flotta di possibili attacchi di navi e di aerei che volassero a bassa quota. La flight di quartier generale addestrava gli equipaggi, che passavano poi a flight operative di quattro velivoli imbarcate periodicamente sulle portaerei della flotta.
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Nel novembre 1952 furono create le flight A e B; la A fu la prima a prendere il mare, a bordo della HMS Eagle, nel gennaio 1953, mentre la B si trasferiva a Hal Far, a Malta. Negli anni successivi si formarono le flight C, D ed E, che furono riorganizzate più volte e ruotarono tra le portaerei Eagle, Glory, Ark Royal, Bulwark, Albion, Victorious e Centaur. Nel novembre 1956, la flight A, ancora sulla Eagle, prese parte all'operazione di Suez con pattugliamenti di sbarramento continui attorno alla flotta e davanti alla costa egiziana, nei quali individuò due motosiluranti che furono poi distrutte; parteciparono alla crisi anche i velivoli imbarcati sulla HMS Albion. L'ultima campagna imbarcata dello squadrone con lo Skyraider iniziò sulla Albion nel febbraio 1960.
Dal 1960 il Fairey Gannet AEW.3, dotato dello stesso radar AN/APS-20, andò sostituendo gli Skyraider britannici: l'849º Squadrone lasciò il tipo nel dicembre 1960 e gli ultimi furono ritirati nel 1962. Il radar sopravvisse alla cellula, perché alla fine degli anni sessanta gli AN/APS-20 smontati dagli Skyraider furono installati sugli Avro Shackleton AEW.2 della Royal Air Force, che garantirono la copertura di allarme tempestivo fino al loro ritiro definitivo nel 1991.
Restava ancora un'ultima tappa. Quattordici Skyraider AEW.1 provenienti dalla Royal Navy furono venduti alla Svezia, dove la società Svensk Flygtjänst AB li utilizzò tra il 1962 e il 1976. Fu loro tolto tutto l'equipaggiamento militare e servirono come trainabersagli a supporto delle Forze Armate svedesi, una vita civile che allungò la carriera degli AD-4W quasi tre decenni dopo la loro entrata in servizio.
Multimedia
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Altrove
Dove vederlo oggi
| Matricola | Luogo | Città | Paese | Stato |
|---|---|---|---|---|
| 127922 | USS Midway Museum | San Diego | Stati Uniti | Esposto |
| AD-4W modificato per sembrare un A-1. Ex AEW.1 WT981 e trainabersagli svedese SE-EBL; sulla Midway dal 2006. | ||||
| 127947 | Arlandasamlingarna | — | Svezia | Esposto |
| Ex AEW.1 britannico WT949 e poi trainabersagli svedese SE-EBB della Svensk Flygtjänst. | ||||
| 127945 | Skyraider AB | Karlskoga | Svezia | In restauro |
| Proprietà del Flygvapenmuseum, ceduto per il restauro. Ex AEW.1 WV185 e trainabersagli SE-EBI (1963-1973). | ||||
| 127960 | Svedinos Bil- och Flygmuseum | Ugglarp | Svezia | In restauro |
| Ex AEW.1 WT962 e trainabersagli SE-EBC; nel museo dal 1974, in restauro ma visitabile. | ||||
Elenco verificato il 31 ottobre 2026 su Wikipedia (en): List of surviving Douglas A-1 Skyraiders, Aerial Visuals Airframe Dossier.

