Variante del BAe 146
BAe 146M
Programma di conversione militare annunciato da BAE Systems nel 2009 per dotare cellule di seconda mano BAe 146-200 e -300 di cockpit glass, serbatoi di carburante supplementari e sistemi di autoprotezione; realizzato dalla RAF con i due BAe 146 C Mk3 schierati in Afghanistan nel 2013.
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Storia
Il BAe 146M non era una versione di serie ma un programma di conversione. BAE Systems lo annunciò nel 2009 come un pacchetto di aggiornamento in grado di trasformare cellule BAe 146-200 e -300 di seconda mano, provenienti dal mercato civile, in velivoli idonei a operatori militari, in configurazione passeggeri o cargo. L'idea aveva radici profonde. Fin dai primi anni del tipo, British Aerospace aveva proposto senza successo derivati militari del quadrigetto — un trasporto tattico, un aerocisterna per il rifornimento in volo e persino un aereo da collegamento per portaerei (COD) — arrivando a costruire un dimostratore, lo Sideloading Tactical Airlifter (STA), basato sul cargo Quiet Trader e dotato di una sonda di rifornimento fittizia sopra la cabina di pilotaggio. Gli ordini, tuttavia, provennero quasi esclusivamente da compagnie aeree, e l'unico impiego militare continuativo fu il trasporto VIP: la Royal Air Force noleggiò due 146-100 nel 1983 per valutarli come sostituti dei turboelica Hawker Siddeley Andover del Queen's Flight, e dal 1986 acquistò tre esemplari definitivi, designati BAe 146 CC2, con un interno su misura per 19 passeggeri e sei membri di equipaggio.
Con il 146M, BAE Systems intendeva sfruttare il numero crescente di cellule uscite dal servizio commerciale per offrire, a una frazione del prezzo di un velivolo nuovo, un trasporto a corto-medio raggio con eccellenti prestazioni di decollo e atterraggio corti e su piste accidentate. Il pacchetto comprendeva una nuova avionica glass cockpit, serbatoi di carburante aggiuntivi per maggiore autonomia, capacità di avvicinamento ripido e operazioni su piste non pavimentate, e l'installazione di un sistema di autoprotezione. Non fu introdotto un nuovo portellone posteriore per il carico: le conversioni cargo mantennero il grande portellone laterale ereditato dal Quiet Trader e dallo STA. L'azienda pubblicizzava il 146M come adatto al trasporto aereo, all'evacuazione medica, al lancio di paracadutisti, alla sorveglianza e al rifornimento in volo.
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L'unico cliente a raccogliere il concetto fu la stessa RAF. Nel 2012, con i primi Lockheed C-130 Hercules già in fase di ritiro e l'Airbus A400M Atlas non ancora consegnato, il Ministero della Difesa britannico cercò un trasporto provvisorio per rafforzare le operazioni in Afghanistan e, nel giugno di quell'anno, assegnò a BAE Systems Regional Aircraft di Prestwick un contratto da 15,5 milioni di sterline nell'ambito di un Urgent Operational Requirement (UOR) per convertire due BAe 146-200QC. Le cellule provenivano dalla compagnia cargo belga TNT Airways e furono modificate nello stabilimento di Hawker Beechcraft a Chester, in qualità di subappaltatore; ricevettero la designazione di servizio BAe 146 C Mk3 (o C3). I lavori inclusero due torrette di contromisure a infrarossi direzionali sotto la coda e una terza sotto la fusoliera anteriore, oltre a dispenser di flare, per soddisfare lo standard di ingresso in teatro operativo richiesto per l'Afghanistan. Il costo totale di acquisto e modifica della coppia fu stimato in quasi 73 milioni di dollari ai valori del 2012.
La RAF ricevette i due velivoli nel febbraio 2013 e li schierò in aprile a Camp Bastion, nella provincia di Helmand, dove svolsero missioni tattiche di trasporto merci e personale fino al ritiro delle operazioni britanniche nel 2014. Con il pavimento della cabina dotato di un sistema di carico merci per pallet o posti a sedere palettizzati, il C Mk3 poteva trasportare 23.500 libbre di carico (circa 10,6 tonnellate) o 94 passeggeri, oppure un mix dei due, caricati attraverso un portellone laterale di 3,33 × 1,93 m. Il velivolo entrò in servizio nello Squadron 32 (The Royal) di RAF Northolt insieme ai CC2 VIP, e il loro sistema di autoprotezione permetteva anche di trasportare ministri e alti ufficiali in destinazioni a rischio più elevato. L'intera flotta di quattro 146 fu messa in vendita dal 2019 e ritirata nel 2022, sostituita nel ruolo VIP dai jet Dassault Falcon 900LX. Oltre a questi due esemplari, il 146M non trovò acquirenti: la via militare per il 146 rimase, come già in quegli anni iniziali, una promessa che il mercato commerciale non lasciò mai realizzare.
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