Detonated: China’s Long March 6A Rocket Explosed Following Satellite Network Deployment
Video del canale SpaceEyeNews su Long March 6A, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 8:16. Lingua: inglese. Tipo di video: Notizia.
Cosa viene annunciato
Lo stadio superiore di un razzo cinese Long March 6A si è frammentato in orbita un giorno dopo aver lanciato, il 6 agosto, 18 satelliti per comunicazioni da Taiyuan verso un'orbita polare di circa 800 km. Lo stadio, modificato per consentire più riaccensioni, si è rotto in oltre 700 frammenti. La società di tracciamento Slingshot Aerospace ha rilevato per prima almeno 50 pezzi, lo United States Space Command ha confermato la rottura, e i dati radar di LeoLabs hanno portato la stima a oltre 900.
Contesto
Secondo il video, non è la prima volta: nel novembre 2022 un altro stadio dello stesso tipo si era disintegrato, e il 18° Space Defense Squadron aveva catalogato oltre 500 pezzi. La ripetizione mette in dubbio il design dello stadio e la sua passivazione, cioè lo svuotamento del propellente residuo che dovrebbe evitare queste rotture. Lo Shanghai Academy of Spaceflight Technology aveva già redatto linee guida per la rimozione degli stadi orbitali, da applicare nel 2024.
Cosa implica
A 800 km la resistenza atmosferica è minima, e i detriti possono rimanere per decenni in una fascia orbitale condivisa da oltre 1.100 satelliti attivi. Il video ricorda che l'ESA conta oltre 40.500 oggetti più grandi di 10 cm, spiega il rischio di una reazione a catena di collisioni (sindrome di Kessler), e passa in rassegna iniziative di rimozione attiva, come ClearSpace o Astroscale, oltre alla proposta di un trattato internazionale vincolante.
