Famiglia: Long March
Long March 4C
Statistiche dei lanci
- 59
- Lanci (al 27 luglio 2026)
- 1
- Successi
- 0
- Fallimenti
- 100.0 %
- Tasso di successo


Il Long March 4C, noto anche come Chang Zheng 4C, CZ-4C e LM-4C, è un lanciatore orbitale cinese costruito dall'Accademia di Tecnologia dei Voli Spaziali di Shanghai. Opera dai centri di lancio di Jiuquan, Taiyuan e Xichang ed è composto da tre stadi, tutti con propellenti immagazzinabili —tetrossido di diazoto e UDMH— anziché criogenici, il che lo colloca nella vecchia generazione della famiglia Long March. È una configurazione derivata dal Long March 4B a tre stadi, dal quale si distingue per due tratti precisi: un terzo stadio riaccendibile e un'ogiva di carico utile di dimensioni maggiori. È proprio quella capacità di riaccensione a consentirgli manovre di inserimento più flessibili di quelle del suo predecessore. Prima di volare fu designato Long March 4B-II, motivo per cui il suo primo lancio viene spesso confuso con quello di un 4B. Misura 45,8 m di altezza per 3,35 m di diametro e pesa 250 000 kg al decollo. La sua capacità dichiarata è di 4200 kg in orbita terrestre bassa, 2800 kg in orbita eliosincrona e 1500 kg verso l'orbita di trasferimento geosincrona. Il primo stadio impiega quattro motori YF-21C, il secondo un gruppo YF-24C con motore principale YF-22C e quattro vernier YF-23C, e il terzo due YF-40A.
Storia
Una variante nata con un altro nome
Il Long March 4C fu concepito come evoluzione del Long March 4B e al momento del suo volo inaugurale portava ancora la designazione Long March 4B-II, ragion per cui quel primo lancio viene spesso attribuito per errore al 4B. Le sue due differenze sostanziali rispetto al modello da cui deriva —il terzo stadio riaccendibile e l'ogiva maggiore— ne definiscono da sole la nicchia: missioni di osservazione e ricognizione che richiedono di collocare il carico con precisione in orbite eliosincrone o basse.
Volo inaugurale e carichi tipici
Il primo CZ-4C decollò il 26 aprile 2006 dall'area LA-7 del centro di Taiyuan con il satellite Yaogan 1. Da quel momento divenne il lanciatore abituale dei satelliti radar ad apertura sintetica della serie Yaogan —Yaogan 3, Yaogan 8 il 15 dicembre 2009, Yaogan 9A/9B/9C, Yaogan 10— e dei satelliti meteorologici polari Fengyun, a partire dal Fengyun 3A il 27 maggio 2008. Con gli anni la ripartizione dei lanci si estese ai complessi di Jiuquan e Xichang.
Affidabilità
Il 1º settembre 2016 un Long March 4C fallì per cause mai rese pubbliche: decollò da Taiyuan, nello Shanxi, ma non riuscì a inserire nell'orbita prevista il satellite di osservazione Gaofen 10. È uno dei due soli fallimenti del modello. Il bilancio complessivo si attesta su 59 lanci con 57 successi, e il volo più recente registrato è quello del 17 aprile 2026, quando un CZ-4C mise in orbita eliosincrona, da Jiuquan, il satellite Daqi-2 per il rilevamento ad alta precisione dei gas serra. Vent'anni dopo il suo esordio, il veicolo resta attivo pur appartenendo alla generazione ipergolica che la nuova famiglia a cherosene e ossigeno liquido è destinata a sostituire.
Cronologia dei lanci
| Data | Base di lancio | Esito | Carico utile |
|---|---|---|---|
| 17 apr 2026, 04:10 | Launch Area 94 (SLS-2 / 603) | Successo | Daqi-2 (DQ-2), also known as the Atmospheric Environment Monitoring Satellite/AEMS, is the second of follow-on series of Chinese satellites to the GF-5 series for high resolution atmospheric environment monitoring of greenhouse gases, such as atmospheric aerosol and carbon dioxide. |
Immagini

