China’ Long March 10B Rocket Closes Gap with US on Space Launch Capabilities

The New Atlas · 3 agosto 2026 · 39:37 · inglese · Notizia

Video del canale The New Atlas su Long March 10B, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 39:37. Lingua: inglese. Tipo di video: Notizia.

Cosa viene annunciato

L'autore del canale legge e commenta un proprio articolo pubblicato su New Eastern Outlook sul recupero del primo stadio del Long March 10B il 10 luglio 2026, dopo che il razzo aveva messo in orbita un carico utile. Descrive il sistema che l'Accademia cinese di tecnologia dei veicoli di lancio ha sviluppato tramite la sua filiale commerciale China Rocket. Lo stadio scende con i propri motori verso una nave di recupero e, entrando in una struttura della nave, dei cavi si chiudono su di esso e vengono trattenuti dai ganci nella sua parte superiore. Come spiega, rinunciare alle gambe di atterraggio permette di risparmiare una massa che può essere destinata al carburante.

Contesto

Il video confronta il lanciatore con il Falcon 9: sette motori contro nove, e 16 tonnellate in orbita in configurazione riutilizzabile contro 17,5. L'autore respinge l'idea che la Cina abbia copiato SpaceX, poiché i motori, i materiali e il sistema di recupero sono diversi. Ricorda anche un volo di prova a febbraio che, secondo il suo racconto, includeva un test del sistema di fuga della navicella Mengzhou e un ammaraggio controllato del primo stadio vicino alla nave. Aggiunge che la Cina intende rilanciare lo stadio recuperato prima della fine del 2026. Come riferimento di cadenza, cita per il 2025 181 lanci statunitensi, tra 92 e 93 cinesi e 17 russi.

Cosa implica

Per l'autore, la riutilizzabilità è la via per distribuire grandi costellazioni di satelliti e per sostituire o attaccare satelliti in un conflitto, un terreno in cui attribuisce il vantaggio attuale agli Stati Uniti. Dedica buona parte del video a criticare la copertura della BBC e di un canale che ha presentato come fallito il volo di febbraio. Sostiene anche, da una propria lettura geopolitica, che la capacità industriale cinese gli permetterà di recuperare terreno rapidamente. Menziona inoltre altri progetti cinesi riutilizzabili, come lo Zhuque-3, il cui test è fallito.